
“Guarda, stanno rubando il furgone….”. L’assalto al portavalori della vicentina Battistolli sulla statale tra Brindisi e Lecce, al confine tra le due province, viene ripreso da automobilisti che assistono increduli alla scena da film (qui il video – fonte Adnkronos). I filmati rimbalzano sui social e documentano l’azione del commando, che ha utilizzato esplosivo per scardinare il mezzo blindato: “Lo hanno fatto scoppiare”, dice un automobilista riprendendo l’esplosione che fa deflagrare il mezzo e produce una nuvola di fumo. I banditi, secondo le ricostruzioni, sono scappati nel territorio di Squinzano in provincia di Lecce. I malviventi, armati di fucili, erano a volto coperto e indossavano tute bianche e nere. All’azione hanno assistito gli automobilisti che si trovavano sulla carreggiata opposta, peraltro interessata da lavori e quindi a una sola corsia.
La nota della Battistolli a commento dei fatti anche da noi riportati alle 13.30:
“Nelle ultime ore sono circolate immagini e video che documentano con chiarezza la violenza dell’assalto avvenuto questa mattina sulla Brindisi–Lecce ai danni di due nostri mezzi. Si tratta di scene di forte impatto che colpiscono profondamente l’azienda e tutti noi come cittadini.
Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà ai colleghi, ai passanti rimasti coinvolti e alle loro famiglie. Fortunatamente nessuno ha riportato ferite fisiche, ma episodi di questo tipo possono avere anche conseguenze psicologiche rilevanti: garantire il benessere dei collaboratori è per noi una priorità.
Ribadiamo il nostro impegno per la sicurezza: continueremo a investire in formazione, tecnologie e protocolli di prevenzione per tutelare i nostri lavoratori e ridurre il rischio di simili eventi. Possiamo inoltre confermare che la rapina non è riuscita.
Ringraziamo le forze dell’ordine per l’intervento tempestivo ed efficace e resteremo pienamente a disposizione per collaborare alle indagini e chiarire tutte le dinamiche dell’accaduto. Alla luce della recrudescenza di tali episodi, riteniamo necessario che a livello nazionale siano destinati maggiori risorse e strumenti per la prevenzione e la sicurezza: negli ultimi due anni il Gruppo Battistolli ha subito 14 assalti, un dato che richiede attenzione e azioni concrete.
Continueremo a collaborare con le autorità competenti affinché vengano chiarite tutte le dinamiche di questo ultimo assalto. Una collaborazione che già avviene quotidianamente per contribuire alla prevenzione di episodi analoghi.
Ringraziamo infine i giornalisti che, con professionalità, hanno contribuito a portare all’attenzione pubblica questo tema, favorendo una più ampia riflessione e soluzioni condivise.
Gruppo Battistolli”
Ci uniamo al Gruppo per la sua vicinanza a chi oggi ha vissuto momenti difficili mentre, per quanto i giornalisti, è nostro dovere scrivere di questi fatti, per cui ringraziamo anche se abbiamo solo fatto, anche noi e nel piccolo, il nostro dovere.

































