“Che stia accadendo qualcosa di importante in materia di trasmissioni televisive con lo Switch off i cittadini veneti ne sono consapevoli ormai da settimane: cercando di semplificare al massimo una questione tecnica oggettivamente complessa, a partire da domani sarà effettivo il ‘riposizionamento’ delle frequenze delle varie emittenti tv. È un processo nazionale programmato da tempo: si tratta del cosiddetto switch off, una riorganizzazione del mondo della televisione che però nella nostra regione sta creando moltissimi problemi a tanti cittadini. O meglio, a milioni di veneti”.

Nicola Finco (Liga Veneta per Salvini premier), presidente del consiglio regionale del Veneto
Nicola Finco (Liga Veneta per Salvini premier), presidente del consiglio regionale del Veneto

Lo ricorda il Vicepresidente del Consiglio regionale Nicola Finco (Lega-LV) che si occupa della materia nell’ambito dell’Ufficio di presidenza del Consiglio, e che spiega: “Proprio questa mattina, a Venezia, presso la sede di palazzo Ferro Fini, ho incontrato i componenti del Co.re.com del Veneto con il suo Presidente, Marco Mazzoni Nicoletti, e il Presidente del Co.re.com Emilia Romagna Stefano Cuppi: sul tavolo, i problemi comuni alle nostre due regioni in tema di switch off. Perché ancora oggi alcune aree, in particolare nel veronese, ma non solo, risultano scoperte. Da più di un anno infatti ho segnalato ai dirigenti ministeriali le diverse problematiche presentate dagli operatori delle FSMA (i fornitori di servizi media audiovisivi) senza tuttavia ricevere alcun riscontro. Oltre un milione di veneti rischiano di subire le conseguenze dell’assenza di segnale: le istituzioni hanno quindi il dovere di intervenire e al riguardo è stato convocato ieri un tavolo tecnico tra il MISE, gli operatori delle FSMA, la Regione del Veneto e Rai Way con l’obiettivo a breve termine di fornire soluzioni concrete alle esigenze del territorio”.

“Da parte mia – conclude il Vicepresidente Finco – ho assicurato l’impegno a monitorare costantemente i lavori di quel tavolo, a verificarne i progressi e a controllarne i risultati concreti, azioni che svolgerò con il Presidente del Co.re.com del Veneto attraverso l’apertura di una linea di comunicazione con le autorità preposte per trasmettere le segnalazioni che giungeranno dal territorio”.