
La consigliera regionale Chiara Luisetto contesta la fornitura standard fissata dall’azienda sanitaria e chiede garanzie sull’appropriatezza assistenziale.
I tagli ai pannoloni nelle case di riposo del territorio ULSS 8 Berica restano al centro del confronto politico regionale. Chiara Luisetto, consigliera del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Sanità, ha commentato la risposta della Giunta a una sua interrogazione sulla circolare inviata dall’azienda sanitaria il 23 giugno.
Secondo Luisetto, quella comunicazione avrebbe fissato una fornitura standard massima di due presidi assorbenti al giorno per utente e previsto l’eliminazione delle traverse, senza una valutazione clinica individuale adeguatamente motivata. La consigliera sostiene che un criterio rigido rischi di comprimere l’appropriatezza dell’assistenza alle persone non autosufficienti. Le informazioni istituzionali sull’azienda sono disponibili sul sito dell’ULSS 8 Berica. ViPiù segue anche le innovazioni nella gestione delle terapie nelle strutture vicentine.
Tagli ai pannoloni nelle case di riposo, il confronto regionale
Luisetto ha ricordato che l’accesso ai contributi regionali per le case di riposo riguarda persone con livelli elevati di non autosufficienza. Per questo, ha aggiunto, eventuali riduzioni improvvise degli ausili essenziali inciderebbero su ospiti già in condizioni complesse e sul lavoro quotidiano degli operatori.
La Giunta regionale ha annunciato l’apertura di un tavolo di confronto con Uripa, l’Unione regionale degli istituti per anziani. La consigliera dem ha dichiarato che continuerà a monitorare il percorso, chiedendo alla Regione e all’assessorato risultati concreti e il rispetto delle linee guida, oltre alla possibilità di modulare le forniture sulla base dei bisogni effettivi.
I due comunicati arrivati alla redazione sullo stesso intervento politico sono stati accorpati in un unico articolo. Il punto sollevato riguarda infatti non soltanto la quantità dei presidi, ma il principio secondo cui l’assistenza deve essere personalizzata. I tagli ai pannoloni nelle case di riposo, conclude Luisetto, non possono tradursi in un abbassamento degli standard per gli anziani fragili.
































