Tangenziale Nord di Vicenza, la lettera aperta al ministro Salvini di Giovanni Rolando e Fiorenzo Donadello (Comitato Albera)

463
Tangenziale nord
Tangenziale nord
Il Comitato Albera con i suoi ormai storici ma indomiti promotori, Giovanni Rolando e Fiorenzo Donadello, ci ha comunica di aver presentato, oltre a una lettera alla Questura di Vicenza per l’autorizzazione di allestimento di un gazebo lunedì mattina 22 gennaio presso la rotatoria dell’Albera per informare i cittadini sullo stato dell’arte della Tangenziale di Vicenza, di aver inviato un lettera aperta al ministro delle infrastrutture e mobilità sostenibili Matteo Salvini per un suo interessamento al fine di accelerare i lavori di ultimazione e realizzazione  della Tangenziale Nord di Vicenza.
Giovanni Rolando e Fiorenzo Donadello (i portavoce del Comitato dell'Albera)
Giovanni Rolando e Fiorenzo Donadello (i portavoce del Comitato dell’Albera)

Di seguito pubblichiamo la lettera aperta inviata al sig. Ministro delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili  Matteo Salvini e p. c. ANAS Gruppo FS Italiane nazionale e Anas Dipartimento Nord Est Sede regionale Mestre (VE) avente per il Completamento Tangenziale Nord di Vicenza, progettazione e realizzazione. Richiesta al Ministro di intervento per ultimazione lavori e realizzazione. Finanziamento stabilito in Protocollo di Intesa N. 10260-10.02.2014. Delibera Cipe 6.03.2009

 

Egr. sig. Ministro Matteo Salvini,

c’è una gravissima, irrisolta questione viabilistica in città di Vicenza, che riguarda la viabilità, che interessa tutta la città di Vicenza e provincia, il sistema economico e produttivo del Veneto, i cittadini, le famiglie, le imprese, il sistema economico e produttivo vicentino e Veneto:

il Completamento della Tangenziale Nord di Vicenza

Trattasi della realizzazione della nuova arteria stradale definita dal progetto Anas quale “Primo stralcio Primo tronco” della Tangenziale di Vicenza, per uno sviluppo di 5,3 km, da Viale del Sole di Vicenza alla Località Moracchino di Vicenza, di intersezione con la strada Pasubio SP46 e suo proseguimento al prolungamento della Via Aldo Moro ad Est. Strada di tipo C1, a due corsie, una per senso di marcia.

I soldi per la realizzazione di questa nuova arteria sono stati stanziati dal Parlamento in Legge di stabilità 2015 (votazione dicembre 2014). Per un valore complessivo di 92,5 milioni di Euro primo stralcio primo tronco.

A seguito del bando di gara ANAS SPA l’appalto dei lavori con progetto integrato è stato assegnato al Consorzio Integra di Bologna in data 27 gennaio 2017.

Firma consegna lavori.

La consegna lavori è avvenuta in Municipio di Vicenza il 21 marzo 2018 con la firma del presidente di Anas nazionale Gianni Vittorio Armani, del presidente della giunta regionale del Veneto Luca Zaia, dei sindaci dei Comuni di Vicenza Achille Variati nonché presidente della Provincia, sindaca del Comune di Costabissara Cristina Franco In presenza di autorità civili e militari. Presenti anche componenti del Comitato Albera.

Per la realizzazione di questa nuova arteria, comunemente nota al primo stralcio primo tronco come  Bretella dell’Albera di Vicenza, lo scrivente Comitato “NO TIR Sì BRETELLA per la Vita”, attivo fra la gente e con le istituzioni, ha contattato e sollecitato fin dalla fine del secolo scorso, tutte le Istituzioni pubbliche ai vari livelli. Con manifestazioni pubbliche anche davanti a palazzo Chigi e a Venezia palazzo Ferro Fini e Balbi. Tutte queste rappresentanze istituzionali hanno sempre ritenuto prioritaria la costruzione di questa nuova arteria, necessaria al superamento di una inaccettabile, infernale situazione di inquinamento atmosferico ed acustico nella nostra città del Palladio, di insicurezza delle persone e delle abitazioni, causa di incidenti stradali e lunghe code del traffico.  Situazione causata da un traffico veicolare di attraversamento non generato né destinato alla nostra città. Con innumerevoli e continui incidenti stradali che hanno anche causato feriti e vittime. Un giovanissimo quindicenne ha perso la vita per un incidente all’attraversamento pedonale zebrato di Viale del Sole in prossimità della rotatoria dell’Albera di Vicenza.

Per la qualità della vita.

Il livello dei flussi di Traffico rilevati da Anas danno un “TGM, Traffico Giornaliero Medio, di 41.703 veicoli; con HPD nelle ore di punta mattino e serali da 3.536 a 3.753 “ (vedasi  tabella dei dati  Anas 2014).  Traffico costituito da migliaia di TIR a 5 assi al giorno, mezzi pesanti, colonne di camion militari Usa diretti e provenienti dalla vicina nuova base militare DEL DIN di Viale Ferrarin in città, auto e furgoni; camion tutti transitanti sotto le finestre degli abitanti di Vicenza. Di giorno e di notte. Questo traffico infernale, dentro i nostri Quartieri cittadini di S. Bertilla, Villaggio del Sole, Villaggio della Produttività, Rotatoria dell’Albera, Strada Pasubio, Maddalene è inaccettabile, non degno di una moderna città capoluogo e società civile.

Danni gravissimi alle persone.

Emergenza sanitaria e ambientale. Lo scrivono  Ulss di Vicenza e  Polizia Urbana.

Questo infernale traffico di attraversamento, non generato da Vicenza né destinato a Vicenza,  è causa di danni gravissimi alla salute, fisica e mentale , delle persone.  Danni gravissimi riconosciuti dall’Ulss 8  “Berica” di Vicenza. Così l’Ulss di Vicenza si è pronunciata nel suo documento: “Pertanto è da sollecitare sotto il profilo igienico-sanitario la chiusura del traffico pesante in Viale del Sole, incrocio dell’Albera, strada Pasubio. Altissimo è il livello d’inquinamento acustico ed atmosferico con danni auditivi e anche sotto l’aspetto neurovegetativo. Si respirano sostanze imputate di essere mutagene e cancerogene, altre sono tossiche e nocive”.

Chiusura al traffico pesante al Villaggio del Sole –Albera strada Pasubio, in città di Vicenza, è stato sollecitato anche dalla stessa Polizia Urbana della città “per la estrema pericolosità alle persone”.

I soldi ci sono. 92,5 milioni di euro da spendere.

Le risorse finanziarie, i soldi freschi e spendibili, sono stati stanziati con la Legge Finanziaria 2015 (Legge di Stabilità). Sono a disposizione. Il progetto definitivo integrato è stato redatto da Anas S.p.A. su una prima stesura della società Autostrada BS-PD. Al Completamento della Tangenziale di Vicenza concorrono con proprie risorse anche la Regione del Veneto (20 milioni di euro), Provincia Vicenza e soc. Autostrada.

La tempistica da rispettare.

Consegna lavori al committente Consorzio Integra soc. cop: 21 03 2018.

Siamo al 6 anno dalla consegna lavori all’impresa per il primo stralcio. Si rileva, ad oggi, un ritardo dei lavori di anni. Trascorsi dalla data di consegna lavori 2.125 giorni. Occorre dunque rimuovere tutti gli ostacoli e lungaggini burocratiche

La richiesta al Ministro.

Le chiediamo cortesemente, egregio sig. Ministro Matteo Salvini, un intervento urgente per “spingere” al recupero del ritardo accumulato, adoperandosi, dall’alto della sua massima carica istituzionale governativa, per accelerare i lavori e la progettazione/realizzazione del COMPLETAMENTO TANGENZIALE Nord DI VICENZA.

Nel ringraziarLa e confidando in un Suo cortese riscontro, ci confermiamo a disposizione per ogni chiarimento e porgiamo distinti saluti

p/ Comitato Albera Vicenza  “NO TIR, Sì Bretella per la Vita “

Giovanni Battista ROLANDO

Fiorenzo DONADELLO

BRETELLA  ALBERA

COMPLETAMENTO TANGENZIALE DI VICENZA  1° Stralcio  1° Tronco

Dati aggiornati al 20/01/2024 sito ufficiale Anas

Descrizione Lavoro: Completamento della Tangenziale di Vicenza

Stato dei lavori              Consegna all’impresa: 21-03-2018

AVANZAMENTO LAVORI: 92,9% 

ULTIMAZIONE  prevista: ”IN VIA DI RIDEFINIZIONE”

Nulla è dato sapere ai cittadini di Vicenza circa la progettazione/realizzazione degli ulteriori stralci funzionali della Tangenziale Nord di Vicenza.

Il sig.Ministro M. Salvini ben è a conoscenza di questa infrastruttura di Vicenza avendo partecipato nel corso degli ultimi mesi 2023 ad iniziative pubbliche e visita al cantiere della costruenda Tangenziale.