Tassi, su Il Sole 24 Ore le parole di Cipollone (BCE): “Pronti a un rapido allentamento”

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Sergio Berlato contro BCE: Aziende in difficoltà per rincaro dei tassi
Sergio Berlato contro la BCE: Aziende in difficoltà per rincaro dei tassi

Piero Cipollone, membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea, ritiene che nei prossimi mesi si potrà registrare un allentamento sui tassi. Le sue parole, pronunciate nell’ambito di una conferenza nella sede di Bruxelles della Bce, aprono quindi a un possibile taglio del costo del denaro, oggi al 4,5% come ricorda Il Sole 24 Ore, oggi in edicola, riportando quanto detto dall’economista ed ex vice governatore della Banca d’Italia.

La crescita dei salari – ha detto – deve moderare nel medio termine in modo da consentire una convergenza sostenuta dell’inflazione verso il nostro obiettivo. Tuttavia, un’eccessiva attenzione all’andamento dei salari nel breve periodo potrebbe non tenere pienamente conto della ripresa salariale che può – e deve – avvenire affinché la ripresa della zona euro, attualmente fragile, si consolidi.

L’attesa di nuove statistiche prima di avviare la normalizzazione dei nostri tassi d’interesse di riferimento ci offre un’ulteriore assicurazione contro i rischi di un rialzo dell’inflazione – ha proseguito Piero Cipollone –. Tuttavia, dovremmo rimanere equilibrati in futuro, considerando che l’economia ristagna da 18 mesi, i rischi per le prospettive economiche sono inclinati verso il basso e le condizioni di credito sono comunque in territorio restrittivo”.

Il banchiere centrale ha quindi concluso il ragionamento, spiegando che “se i dati in arrivo confermeranno lo scenario previsto nelle nostre proiezioni di marzo, dovremmo essere pronti a moderare (dial back in inglese, ndr) rapidamente la nostra politica monetaria restrittiva“.

Il riferimento dell’economista è ai continui rialzi del costo del denaro ai quali la Bce è stata costretta dal post Covid in poi. Il quotidiano economico prosegue l’analisi indicando un “graduale calo dell’andamento dei prezzi al consumo” e l’attesa di un imminente calo percentuale dell’inflazione in Europa, annotando la previsione di Cipollone: 2,0% entro metà 2025.

Le parole di Piero Cipollone – scrive Beda Romano per S24 – giungono mentre i mercati si aspettano prossimi tagli al costo del denaro. Il banchiere italiano sembra aperto a un primo allentamento più vicino delle attese, seguito da ulteriori tagli ai tassi. Altri esponenti della Bce sono più prudenti. Di recente, il presidente della Bundesbank Joachim Nagel ha parlato di un possibile allentamento «prima della pausa estiva»; e soprattutto ha aggiunto: «Questo significa che ci sarà una sequenza di tagli ai tassi? Non lo vedo come una sorta di automatismo»”.

Fonte: Il Sole 24 Ore