Tav/Tac a Vicenza, Italia Nostra presenta ricorso al Tar del Lazio: “Stop al progetto”. Commissione Territorio: “Tre ipotesi alternative in zona est”

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Tav/Tac a Vicenza, i tecnici in commissione territorio
Tav/Tac a Vicenza, i tecnici in commissione territorio

Il progetto Tav/Tac dell’Alta Velocità/Alta Capacità che dovrebbe attraversare la città di Vicenza sta entrando sempre più nel vivo.

Da una parte l’associazione Italia Nostra ha inoltrato al Tar del Lazio un ricorso per chiedere l’annullamento del progetto definitivo “AV/AC  attraversamento di Vicenza”. Una mossa che verrà spiegata nei dettagli i prossimi giorni dalla presidente della sezione berica, l’avvocato Maria Grazia Pegoraro.

Le motivazioni della costituzione in giudizio sono avallate dalla presidente nazionale di Italia Nostra, Antonella Caroli, che sulla questione era già intervenuta a gamba tesa definendo l’attuale progetto: “Un disastro ambientale e sanitario, drammatica situazione in nessuna altra città italiana”.

Italia Nostra di Vicenza ribadisce poi la sua volontà che “tutta la pubblica opinione sia messa al corrente dei danni che l’imminente cantierizzazione dei lavori arrecherà al tessuto urbano, alla salute e alla vivibilità di una intera comunità”.

Giovedì 30 novembre, intanto, alle ore 17.00, nella sala del Consiglio Comunale di Palazzo Trissino, la commissione consiliare “Territorio” terrà un’audizione con i tecnici di Iricav 2, che, per conto di Rete Ferroviaria Italiana, illustrerà tre ipotesi alternative per il passaggio della Tav/Tac nella zona est di Vicenza.

“Le informazioni che se ne potranno ricavare – spiega Cecilia Bassanello consigliera comunale del Partito Democratico e presidente della commissione – sono importanti perché, se per l’attraversamento della città questa Amministrazione ha potuto solo incidere in miglioramenti di questioni localizzate, per la zona est non c’è ancora un progetto definito”.

“La città potrà partecipare ed incidere sulla scelta delle basi fondamentali del progetto – conclude Bassanello – e alla commissione di domani il pubblico potrà accedere salendo in Loggia del Capitanio dalla Piazza dei Signori. Eventuali domande potranno essere fatte solo dai consiglieri comunali”.