A chiudere la stagione di circo contemporaneo al Teatro Comunale di Vicenza sarà il nuovo spettacolo “Solus Amor” della Recirquel Cirque Danse, direzione artistica del coreografo Bence Vagi, una doppia data in prima ed esclusiva nazionale – venerdì 29 e sabato 30 aprile alle 20.45 sul palcoscenico della Sala Maggiore – uno show unico nel suo genere in cui gli artisti danzeranno “sospesi” in aria, con situazioni coreografiche e acrobatiche di grande fascino.

Il Teatro Comunale di Vicenza è stato tra i primi teatri in Italia a proporre una stagione interamente dedicata al circo contemporaneo e anche in quest’anno che segna la ripresa delle attività dopo la pandemia, sono stati presentati in stagione, tre spettacoli di nouveau cirque.
Recirquel, la compagnia ungherese, nota in Italia dopo aver debuttato qualche anno fa, proprio a Vicenza con lo spettacolo “Night Circus”, fa dell’alto tasso di spettacolarità e della raffinatezza delle produzioni la sua cifra stilistica; porterà al Teatro Comunale di Vicenza – unica tappa italiana – il nuovo lavoro preparato durante la pandemia, una prova eccellente di cirque danse che fonde il circo contemporaneo con la danza classica e moderna.

teatro comunale di vicenza solus amor
Al teatro comunale di Vicenza la prima nazionale dello spettacolo Solus Amor

“Solus Amor” è uno spettacolo originale che vede in scena dieci artisti, danzatori-acrobati, impegnati a raccontare una storia di fede e amore, universo e natura; insieme agli esseri umani, appare in scena un animale, del tutto speciale: Bence Vagi ha infatti commissionato alla sudafricana Janni Younge, artista specializzata in produzioni multimediali per il teatro, con una particolare predilezione per il teatro delle marionette, la realizzazione di un orso polare a grandezza naturale.

Lo spettacolo si svolge prevalentemente in aria e dà vita ad un vero e proprio “balletto aereo” di fronte agli spettatori. Il cirque danse (circo danza) che propone è un genere ibrido, con sequenze di numeri mozzafiato che sfidano le leggi della fisica mentre al contempo i performer eseguono movimenti di danza, ricchi di grazia e poesia. Tutto ruota intorno al tema centrale: l’amore e le sue diverse manifestazioni, e le infinite possibilità, per ognuno di noi, di amare persone, idee e situazioni.

La fascinazione pervade gli spettatori come in un rituale dal sapore ancestrale, amplificata dalla musica, dalla grandiosa scenografia e dal ricercato disegno luci, elementi in grado di creare un’atmosfera profondamente immersiva e coinvolgente.
La fusione di luci, suoni e immagini è infatti un aspetto fondamentale per capire lo spirito degli spettacoli della Recirquel Cirque Danse: così per “Solus Amor”, in cui la musicista Edina Mòkus Szirtes ha composto la colonna sonora originale, insieme a Gàbor Teriék, con ritmi, melodie e suggestioni molto diverse: musica da camera e voce sola sono mixate a melodie primordiali e ad effetti futuribili, creando una combinazione suggestiva.

Come per la musica, anche per la scenografia creata da Péter Klimò o per i costumi di Emese Kasza, l’effetto è straniante, oscillando tra un’ispirazione ad un passato lontanissimo e un’ambientazione futuribile.

L’astratto spazio multidimensionale che domina la scena è il luogo in cui le diverse arti si incontrano e si potenziano vicendevolmente, con un risultato finale di grande suggestione, anche grazie allo straordinario valore acrobatico delle performance degli artisti in scena: Gergely Bagdi, László Farkas, Ádám Fehér, Zita Horváth, Renátó Illés, Gáspár Téri, Kristóf Várnagy, Zsanett Veress, Csilla Wittmann, Gábor Zsíros.
“Solus Amor” ha debuttato in anteprima nell’ottobre 2020 nella programmazione del CAFé Budapest Contemporary Arts Festival al Müpa di Budapest, mentre la prima internazionale ha avuto luogo nel maggio 2021 al Festspielhaus di St. Pölten, in Austria, dopo oltre 6 mesi di lockdown per la pandemia.
Recirquel Cirque Danse è una delle compagnie più importanti di circo contemporaneo a livello mondiale, fondata in Ungheria nel 2012 dal coreografo Bence Vàgi con l’obiettivo di attualizzare la tradizione circense mitteleuropea, avvicinando generi come il teatro fisico, la danza e il circo, per presentare spettacoli contemporanei di grande fascino.
Dagli esordi ha continuato a proporre i suoi spettacoli ricchi di creatività, raffinata fisicità e ambientazioni originali in molti paesi europei ed americani, presentandoli su palcoscenici prestigiosi, da Edimburgo a Parigi, da Avignone a Bogotà, a Montréal e a New York, ottenendo ovunque un caloroso successo, con centinaia repliche davanti ad una platea di oltre 250.000 spettatori.