Trasporto pubblico a Vicenza, il PSI chiede più corse per studenti e lavoratori locali

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trasporto pubblico a Vicenza

La federazione provinciale socialista sostiene il corteo degli studenti e sollecita un piano straordinario per il servizio urbano ed extraurbano.

Il trasporto pubblico a Vicenza torna al centro del confronto politico dopo il corteo studentesco del 16 ottobre. Il PSI-Avanti! provinciale contesta la riduzione delle corse del sabato e chiede a SVT e alle amministrazioni competenti di rafforzare il servizio. Orari e aggiornamenti operativi sono pubblicati sul portale ufficiale di SVT.

Secondo il segretario provinciale Luca Fantò, i tagli avrebbero inciso sull’organizzazione degli istituti superiori del Vicentino e del Bassanese, costringendo alcuni studenti a giornate molto lunghe per raggiungere la scuola e tornare a casa. Il partito segnala inoltre autobus affollati nei giorni feriali e difficoltà che coinvolgono anche i lavoratori.

La presa di posizione è collegata alla manifestazione svolta in città da diverse centinaia di studenti. Il PSI definisce la protesta pacifica e responsabile e sostiene la richiesta di maggiori investimenti nel diritto allo studio e nella mobilità.

Trasporto pubblico a Vicenza, le richieste del PSI

La proposta comprende il ripristino dal prossimo anno scolastico delle corse del sabato eliminate, più mezzi e autisti nei giorni feriali e un tavolo permanente con SVT, Provincia, Comune, studenti e genitori. L’obiettivo indicato è rendere pubbliche le decisioni sulla programmazione del servizio.

Il tema dei costi e dell’accessibilità è già emerso con gli stanziamenti provinciali per gli abbonamenti SVT degli studenti. La posizione socialista sposta ora l’attenzione sulla frequenza delle corse e sulla qualità effettiva dei collegamenti.

La discussione sul trasporto pubblico a Vicenza richiede dati aggiornati su domanda, capienza e copertura territoriale. Il comunicato del PSI rappresenta una posizione politica autonoma: le richieste dovranno essere confrontate con i programmi di esercizio e con le risorse disponibili per capire quali interventi siano concretamente attuabili.

Il tema resta aperto agli aggiornamenti delle istituzioni e dei soggetti coinvolti. Dati, tempi e decisioni operative saranno determinanti per valutare gli effetti concreti sul territorio e verificare la risposta alle esigenze indicate nel comunicato.