Trasporto scolastico a Bassano, il CNDDU chiede corse e coincidenze più coordinate

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trasporto scolastico a Bassano

Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei Diritti umani sollecita un raccordo stabile tra scuole, enti locali e aziende di trasporto.

Il trasporto scolastico a Bassano richiede una programmazione più coordinata dopo l’introduzione generalizzata della settimana corta negli istituti superiori. Lo sostiene il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei Diritti umani, che segnala sovraffollamento, coincidenze insufficienti e difficoltà nel rientro degli studenti pendolari. La posizione completa dell’associazione è disponibile sul sito del CNDDU.

Secondo la nota firmata dal presidente Romano Pesavento, la concentrazione degli spostamenti ha reso più evidenti le criticità nella corrispondenza tra gli orari delle lezioni e quelli dei collegamenti. Una riorganizzazione che coinvolge migliaia di ragazzi provenienti da numerosi comuni, osserva il Coordinamento, avrebbe richiesto una valutazione preventiva degli effetti sulla mobilità.

La questione si inserisce in un sistema sul quale SVT è già intervenuta con rinforzi mirati: a fine settembre erano state annunciate corse aggiuntive da Bassano verso Tezze, Bressanvido e Sandrigo. Il CNDDU chiede ora che l’incremento dei mezzi sia accompagnato dalla revisione delle coincidenze e da un monitoraggio puntuale dei flussi.

Trasporto scolastico a Bassano, il nodo della settimana corta

Il Coordinamento precisa di non mettere in discussione la settimana corta, ma la capacità dei servizi territoriali di accompagnare il cambiamento didattico. La perdita di una coincidenza può infatti tradursi in attese prolungate e in problemi per l’organizzazione familiare.

Ancora più delicata sarebbe l’eventualità che alcuni studenti anticipassero l’uscita da scuola per riuscire a prendere l’autobus. Per l’associazione, le esigenze di mobilità non possono interferire con la regolare frequenza delle lezioni e devono essere affrontate con tempi certi e informazioni continue alle famiglie.

Il confronto già avviato tra amministrazioni, scuole, genitori e gestori viene valutato positivamente, a condizione che produca interventi verificabili. Le eventuali risorse aggiuntive dovranno essere indirizzate sulle tratte e sugli orari realmente più critici, evitando soluzioni isolate che spostino i problemi da una linea all’altra.

La proposta è istituire modalità permanenti di raccordo, così che ogni modifica degli orari scolastici entri in anticipo nella pianificazione del servizio. Il trasporto scolastico a Bassano, conclude il CNDDU, deve garantire continuità e affidabilità senza trasferire sugli studenti e sulle famiglie il costo di un coordinamento insufficiente.