
Valentina Caresia, Lea Visconti e Laura Ribaldone hanno ottenuto tre diversi riconoscimenti nella sezione Narrativa Edita della XXIII edizione del premio internazionale.
Tre autrici di Poliedricamente Edizioni sono state premiate a Pesaro alla XXIII edizione del Premio Internazionale «La donna si racconta». Valentina Caresia, Lea Visconti e Laura Ribaldone erano tra le dieci finaliste della sezione Narrativa Edita e hanno ricevuto riconoscimenti differenti per opere dedicate a solitudine, attacchi di panico e disabilità.
Il premio è promosso dall’associazione culturale presieduta da Wanda Tramezzo e comprende sezioni di poesia, narrativa edita e narrativa inedita. L’edizione 2026 ha ottenuto il patrocinio del Comune di Pesaro, della Provincia di Pesaro e Urbino e della rete provinciale delle scuole. I dettagli sulle opere sono pubblicati nelle schede diffuse da Poliedricamente Edizioni APS.
Il risultato si colloca nel panorama dei riconoscimenti letterari italiani, che comprende anche il Premio Campiello assegnato a Marcello Fois. In questo caso la giuria ha valorizzato tre narrazioni accomunate dall’attenzione per la fragilità e dalla ricerca di una prospettiva capace di trasformarla.
Tre autrici di Poliedricamente Edizioni, libri e motivazioni
Valentina Caresia ha ottenuto il terzo premio con Con-te-sto. La motivazione evidenzia come la solitudine possa offrire occasioni di ritrovo e come i sentimenti resilienti permettano di non sentirsi soli anche quando la vita conduce in situazioni diverse.
Lea Visconti ha ricevuto il Premio Fidapa con Il panico dentro – L’handicap invisibile. Il romanzo segue la protagonista dall’infanzia all’età adulta attraverso gli attacchi di panico. La sezione pesarese di FIDAPA BPW Italy ha sottolineato il tono non drammatico e la possibilità che il libro aiuti sia chi vive questa condizione sia le persone vicine.
Laura Ribaldone è stata premiata dal Terziario Donna di Confcommercio Pesaro e Urbino per Vivere Felicemente la Disabilità. La motivazione riconosce all’autrice la capacità di trasformare fragilità e ostacoli in un percorso di forza, inclusione e felicità.
La presidente della casa editrice, Maurizia Scaletti, collega i tre premi alla scelta di raccontare la fragilità senza nasconderla. Le opere affrontano esperienze differenti, ma condividono l’intento di offrire strumenti anche a lettori che si riconoscono nelle storie narrate.
Poliedricamente Edizioni APS, con sede a Baselga di Piné, opera come casa editrice ed ente del Terzo Settore. Pubblica libri e podcast orientati alla consapevolezza personale e al pensiero critico.
Il riconoscimento alle tre autrici di Poliedricamente Edizioni conferma così il valore editoriale di tre storie diverse e porta nel dibattito letterario temi che riguardano salute, relazioni e inclusione.




































