Trump, il piano a lungo termine: “Ci teniamo il Venezuela”

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(Adnkronos) –
Gli Stati Uniti potrebbero controllare il Venezuela per anni. E' la prospettiva che il presidente Donald Trump delinea in una lunga intervista al New York Times – con un colloquio di 2 ore con 4 giornalisti – dopo l'operazione con cui Washington ha catturato a Caracas il leader Nicolas Maduro. Il presidente non risponde in maniera precisa alla domanda sulla durata della 'supervisione americana': 3 mesi? 6 mesi? Un anno? Più a lungo? "Direi molto più a lungo", dice prospettando un controllo extralarge.
 "Solo il tempo lo dirà", glissa, evidenziando la necessità di far ripartire il paese a cominciare dall'industria petrolifera. "Ricostruiremo in modo che produca molti profitti. Useremo il petrolio e prenderemo il petrolio. Abbasseremo i prezzi e daremo soldi al Venezuela, che ne ha drammatico bisogno". Trump non si sbottona sui motivi che hanno spinto Washington a puntare su Delcy Rodriguez, in passato vice di Maduro, e non su Maria Corina Machado, leader dell'opposizione che ha vinto il Nobel per la pace. Il presidente americano non chiarisce su eventuali contatti diretti con Rodriguez. "Ma Marco parla con lei in continuazione", dice riferendosi al segretario di Stato, Marco Rubio. "Siamo in costante contatto con lei e con l'amministrazione" che "ci sta dando tutto quello che consideriamo necessario". Trump glissa quando gli viene posta la domanda sulla motivazione che potrebbe portarlo a inviare truppe in Venezuela: ''Non posso dirvelo, non vorrei proprio dirvelo''. Prima o poi, Trump potrebbe recarsi a Caracas. "Penso che a un certo punto" il Venezuela sarà sicuro", dice il presidente americano.
 
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