Turismo, Il Sole 24 Ore: “Record oltre i livelli pre-Covid, Veneto al primo posto”

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È il Veneto la regione con il maggior numero di presenze nel 2023 secondo dati del Ministero del Turismo e di Istat. Turismo da record oltre i livelli pre-Covid Veneto al primo posto“, è il titolo che apre l’edizione odierna in edicola de Il Sole 24 Ore, che in un articolo firmato da Riccardo Ferrazza approfondisce il primo rapporto congiunto Ministero del Turismo-Istat per il quale, nel 2023, il turismo italiano ha ampiamente superato i numeri del 2019, ultimo anno pre-Covid.

Ovvero l’anno di riferimento per ogni ragionamento e misurazione sulla ripresa del settore. riguardo al 2023, “gli oltre 134 milioni di arrivi (+2,3% rispetto ai valori pre-pandemici) e 451 milioni di presenze (+3,3% rispetto ai valori pre-pandemici) segnano così il nuovo primato storico per un comparto che si conferma decisivo per l’economia italiana, mentre i primi mesi del 2024 e le previsioni estive indicano che la corsa prosegue”.

E ancora: “I numeri del 2023 – aggiunge Ferrazza – sono certificati da Istat e ministero del Turismo nella prima stima congiunta in cui i dati dell’istituto di statistica vengono integrati con quelli del portale “Alloggiati web” (trasmessi dai gestori degli esercizi ricettivi). Numeri dai quali emergono tendenze significative come la crescita più accentuata del settore extra-alberghiero rispetto all’alberghiero tradizionale e il ritorno massiccio degli stranieri che diventano quota prevalente dei viaggiatori (52,4%). Un recupero partito due anni fa e reso possibile dal balzo decisivo registrato dall’ultimo anno: rispetto al 2022 la crescita degli arrivi è stata infatti del 13,4% e quella delle presenze del 9,5%”.

Come detto, in questa ripresa del turismo in Italia si nota la leadership del Veneto che è stata la regione con il maggior numero di presenze lo scorso anno: 71,9 milioni, 15,9% del totale. La regione inoltre, insieme a Marche e Toscana, si segnala per un altro dato: quello relativo al settore extra-alberghiero che supera in termini di presenze quello alberghiero.

Il Veneto, inoltre, ha registrato ottimi dati anche in merito alla presenza di stranieri: “Altro segnale importante è il cambiamento della tipologia di viaggiatori: concluso l’intervallo post-pandemico, nel 2023 i turisti stranieri (52,4%) tornano a superare quelli italiani con un’incidenza superiore a quella registrata nel 2019 (quando era al 50,5%). La provincia di Bolzano (con il 70,6%) e il Veneto (con il 69,3%) sono i territori in cui la clientela straniera è decisamente prevalente”.

Fonte: Il Sole 24 Ore