Turismo in Veneto, conclusa la fase formativa del progetto Take it Slow

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Con oltre 300 partecipanti ai 3 percorsi formativi sul turismo sostenibile si è conclusa la fase dedicata alla formazione del progetto “Take it Slow”, che vede la Regione, attraverso la Direzione Turismo, impegnata con un budget di 370mila euro. Una iniziativa strategica inserita all’interno del programma Interreg Italia-Croazia, di cui il Veneto è partner, e che ha come obbiettivo il potenziamento della competitività di destinazioni, imprese ed eventi legati allo sviluppo turistico sostenibile.

Prossimo step, l’affiancamento di operatori selezionati che, supportati e assistiti da professionisti del settore, vedranno così nascere un prodotto turistico che risponde ai canoni più innovativi di sostenibilità per affrontare il mercato con strumenti di comprovata efficacia.

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Turismo in Veneto- Una delle destinazioni che esprimono il concept di Take it slow

“L’approccio messo in campo dalla Regione vuole essere pragmatico, basato sui numeri del turismo mondiale e locale, accompagnato da analisi dei dati e approfondimenti concettuali, per dare all’offerta turistica quella concretezza di cui ha bisogno per consolidare il proprio primato nazionale e spostare sempre più in alto l’asticella della qualità su scala globale – spiega l’Assessore al Turismo della Regione del Veneto, Federico Caner -.

La competitività e il coinvolgimento attivo del territorio rappresenta per la Regione un obbiettivo fondamentale. Oggi i numeri parlano chiaro: il turista vuole godere di un’esperienza naturale, culturale, cittadina, umana, più accessibile e sicura, ed è disposto a spendere per averla. La sostenibilità rappresenta dunque l’elemento chiave per lo sviluppo consapevole e sostenibile del turismo – conclude l’Assessore – e avere operatori formati ci permetterà di offrire proposte sempre più in linea con le richieste e le tendenze del momento”.