Ubriaco alla guida di un bus Svt, Massimo D’Angelo (Usb Vicenza): “Autista di ditta subaffidataria. Noi contro esternalizzazioni”

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Non si placano le polemiche sul caso dell’autista 50enne ubriaco alla guida di un bus Svt con studenti vicentini. Il fatto, avvenuto lo scorso giovedì 29 febbraio è stato denunciato dagli studenti a bordo del veicolo. L’uomo alla guida ha prima saltato una fermata e poi avviato una serie di strane manovre per tornare a Valdagno, inboccando anche una rotatoria contromano.

Sono stati alcuni studenti, molti dei quali presi dal panico, a intervenire inducendo l’autista ad accostare e a farli scendere. Tutto poi confermato dalle telecamere della Polizia locale del consorzio Valle Agno.

L’etilometro, effettuato in seguito dalla polizia locale, ha fatto registrare un tasso alcolemico di oltre 1,50 grammi per litro. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica e la sua patente è stata ritirata.

Sull’episodio interviene Massimo D’Angelo di Usb Lavoro Privato Vicenza, per sottolineare che l’autista in questione è in forza a una ditta subaffidataria: “Un fatto increscioso che avrebbe potuto causare gravi e ulteriori danni. Vogliamo ricordare alla dirigenza di Svt che da parte sindacale non siamo mai stati informati di ciò che l’azienda ad oggi abbia esternalizzato, nonostante ripetute richieste e quali controlli pratica nei confronti del personale di queste aziende.

Noi siamo stati contrari in merito a qualsiasi forma di esternalizzazione e a qualsiasi forma di liberalizzazione perché significa polverizzare e precarizzare il settore, devastando il servizio del trasporto pubblico reso ai cittadini.

Siamo di fronte ad una situazione che se non affrontata subito può degenerare e sarebbero pesantissime le ricadute che andrebbero a pesare sulle spalle degli autoferrotranvieri e degli utenti, studenti e lavoratori che ogni giorno usano il trasporto pubblico per raggiungere le scuole e i posti di lavoro”.