UE e CdM Italia contro pratiche sleali, Filiera Italia: “Bene approvazione delle nuove regole, passo per una sana competitività”

Luigi Scordamaglia (Filiera Italia)
Luigi Scordamaglia (Filiera Italia)
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“Un passo di trasparenza e competitività sana a tutela dell’intera filiera agroalimentare” Così Luigi Scordamaglia commenta l’approvazione del Consiglio dei Ministri della direttiva del Parlamento europeo contro le pratiche commerciali sleali.  

“Come Filiera Italia abbiamo sempre sostenuto la battaglia per l’applicazione di tali norme capaci di contrastare quelle pratiche che negli anni hanno viziato gli equilibri fra gli anelli della filiera da parte di chi ha pensato di approfittarne”.

Dai ritardi nei pagamenti agli annullamenti repentini e inaspettati di ordini per prodotti alimentari deperibili, dalle modifiche unilaterali o retroattive dei contratti di collaborazione con rifiuto di contratti scritti fino alle aste al doppio ribasso “ Le nuove misure rappresenteranno un deterrente concreto contro questo genere di operati e contribuiranno a una redistribuzione equa del valore lungo tutta la filiera aumentando il livello di tutela e ostacolando chi in questi anni ha continuato ad operare generando pesanti sperequazioni” ha detto ancora Scordamaglia  ricordando che da questo momento sarà l’Ispettorato centrale repressione frodi (ICQRF) a vigilare sull’applicazione di tali norme. Un punto essenziale quest’ultimo fortemente voluto da Filiera Italia perché “si possono avere le migliori regole al mondo ma se non si ha un arbitro capace ed imparziale in grado di farle applicare non servono a niente” ha concluso Scordamaglia.

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