
La sicurezza sul lavoro passa dalla collaborazione tra istituzioni, imprese, enti e lavoratori. È questo il messaggio emerso dal convegno regionale “Generazione Sicura – Educare oggi per lavorare in sicurezza domani”, promosso da UGL Veneto e svoltosi a Venezia, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione e promuovere ambienti di lavoro sempre più sicuri.
L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo sindacale e degli enti impegnati nella tutela dei lavoratori, dando vita a un confronto sulle strategie necessarie per ridurre gli infortuni e diffondere una maggiore consapevolezza sui temi della sicurezza.
Per costruire una nuova cultura della prevenzione, il convegno UGL Veneto
Secondo Luciano Conforti, segretario regionale UGL Veneto, dal dibattito è emersa la necessità di rafforzare il lavoro di squadra tra tutti gli attori coinvolti.
“Fare rete rappresenta oggi la strategia più efficace per unire competenze, esperienze e conoscenze, contribuendo concretamente alla diffusione di una cultura della sicurezza capace di tutelare i lavoratori e promuovere ambienti professionali più sicuri e consapevoli”, ha dichiarato.
Nel corso dell’incontro, il sindacato ha ribadito la propria volontà di essere un interlocutore attivo e propositivo sui temi del lavoro e della tutela occupazionale. Un concetto sottolineato anche da Germana La Mantia, segretaria UGL Terziario Veneto.
“L’obiettivo è contribuire alla costruzione del futuro dei lavoratori attraverso il dialogo, il confronto e la formulazione di proposte operative che possano incidere positivamente sulle politiche della sicurezza, della formazione e della tutela occupazionale”, ha spiegato.
Ad aprire i lavori sono stati il senatore Luca De Carlo, presidente della IX Commissione del Senato, e l’eurodeputato Stefano Cavedagna, la cui partecipazione ha evidenziato l’importanza di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Tra i relatori intervenuti figuravano inoltre Valeria Mantovan, assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione del Veneto, Fiovo Bitti, consigliere UGL presso il CNEL, Chiara Tronchin della CGIA di Mestre e Alfio Sarain, direttore della sede INAIL Venezia Terraferma.
I contributi dei relatori hanno offerto spunti di riflessione e proposte operative per rafforzare le politiche di prevenzione e promuovere una formazione sempre più efficace in materia di sicurezza.
Nel corso dell’evento è stato inoltre rivolto un ringraziamento a Luciano Conforti per l’organizzazione dell’iniziativa, che ha favorito il confronto tra istituzioni, professionisti e rappresentanti del mondo del lavoro.
Il convegno si è concluso con una visione condivisa: la sicurezza sul lavoro non può essere considerata esclusivamente un obbligo normativo, ma deve diventare un valore culturale da promuovere quotidianamente attraverso formazione, responsabilità e collaborazione.
La strada indicata dai partecipanti punta infatti sulla costruzione di una rete stabile di competenze e sul dialogo continuo tra tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di garantire una maggiore tutela dei lavoratori e contribuire alla crescita del sistema produttivo regionale.






































