
La prima annualità di Univia nel Comune berico supera le attese: lezioni il giovedì pomeriggio e il venerdì mattina fino a maggio 2027.
L’Università Adulti-Anziani Brendola ha avviato l’anno accademico 2026-2027 con 116 iscritti, un numero superiore alle previsioni che ha portato gli organizzatori ad attivare due cicli settimanali. Le lezioni si svolgono al Centro di Pubblica Utilità di Vò il giovedì dalle 15 alle 17 e il venerdì dalle 9 alle 11. Informazioni sui servizi e sulle iniziative locali sono disponibili sul sito del Comune di Brendola.
Il percorso, organizzato con Univia, proseguirà fino a maggio 2027. L’obiettivo è stimolare la mente, alimentare la curiosità e favorire la partecipazione sociale attraverso un programma rivolto agli adulti e agli anziani del territorio. La coordinatrice dei corsi è la professoressa Maria Vittoria Nodari.
Le materie comprendono letteratura, arte, psicologia, economia finanziaria e civiltà persiana. Nel primo trimestre sono previsti approfondimenti sulla storia di rocche e castelli, sull’interpretazione delle opere d’arte, sull’archeologia, sulla natura e sull’ambiente. L’iniziativa si inserisce nel calendario culturale di Brendola, che comprende anche gli incontri di “Autunno d’Autore” dedicati a gialli e biografie.
Università Adulti-Anziani Brendola, cultura e relazioni al centro
All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Bruno Beltrame e l’assessore al Sociale Gloria Dal Ferro. Il primo cittadino ha definito il progetto una proposta culturale di alto livello, capace di offrire occasioni di crescita a tutta la comunità e non soltanto alle generazioni più giovani.
Dal Ferro ha sottolineato soprattutto il valore sociale dello spazio: un luogo nel quale incontrarsi, coltivare interessi e mantenere vive le relazioni. Al termine dell’anno sarà rilasciato un attestato a chi avrà frequentato con costanza. Il successo delle iscrizioni all’Università Adulti-Anziani Brendola conferma una domanda concreta di formazione permanente e di iniziative contro l’isolamento. La doppia articolazione settimanale permette inoltre di accogliere il numero elevato di partecipanti senza ridurre la qualità del confronto in aula.
































