
Nel giorno del compleanno di Bruno Brandellero, oggi 19 gennaio, i Comuni che ne hanno condiviso la vicenda umana Schio, Valli del Pasubio e Marano Vicentino rendono noto il riconoscimento attribuito alla sua figura dall’Assemblea dell’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, composta dalla Fondazione Gariwo, dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dal Comune di Milano.
L’Assemblea ha indicato i Giusti 2026 – Piero Calamandrei, Martin Luther King, Vivian Silver, Reem Al-Hajajreh e Aleksandra “Sasha” Skochilenko – e ha inoltre approvato una serie di segnalazioni provenienti dalla società civile, che saranno ricordate nel corso delle celebrazioni ufficiali.
Tra queste – Padre Lido Mencarini, Paolo Boetti, Meena Keshwar Kamal, Padre Giovanni Ferro, Filippo Di Benedetto, Antonio Tosi e Padre Gianfranco Maria Chiti – figura, grazie al determinante interessamento di Ugo De Grandis che ha curato il dossier di candidatura, anche il nome di Bruno Brandellero, esempio di responsabilità morale e impegno civile.
Nato nel 1922, Bruno Brandellero detto “Ciccio”, fu un partigiano della Resistenza nel Vicentino, medaglia d’oro al valor militare.
Operaio meccanico e militare della sanità, dopo l’8 settembre 1943 scelse la lotta partigiana nelle Valli del Pasubio, distinguendosi per coraggio e capacità. Durante un rastrellamento tedesco nel giugno 1944 si sacrificò per consentire la fuga dei compagni. Catturato e torturato, si autoaccusò per salvare la popolazione civile da rappresaglie e venne fucilato il 26 giugno 1944, inneggiando all’Italia.
La cerimonia ufficiale si terrà l’11 marzo 2026 presso il Giardino dei Giusti di Milano, al Monte Stella, in prossimità della Giornata dei Giusti dell’Umanità (6 marzo), ricorrenza riconosciuta dal Parlamento Europeo e dedicata alla valorizzazione di coloro che, in ogni tempo e contesto, hanno difeso la dignità della persona e i diritti fondamentali.
I Comuni di Schio, Valli del Pasubio e Marano Vicentino saranno presenti in rappresentanza delle proprie comunità.
“Le amministrazioni coinvolte intendono dare seguito a questo riconoscimento con un percorso condiviso di iniziative istituzionali e culturali, finalizzate a far conoscere la figura di Bruno Brandellero oltre l’ambito territoriale dell’Alto Vicentino, promuovendone i valori di responsabilità, coraggio civile e coerenza morale – si legge in una nota -.
È in fase di definizione un convegno istituzionale di approfondimento dedicato alla figura di Bruno Brandellero, che si svolgerà a Vicenza nel mese di marzo, in collaborazione con l’ANPI e l’Accademia Olimpica di Vicenza.
Accanto al convegno, le amministrazioni comunali promuoveranno eventi collaterali sui rispettivi territori – incontri pubblici, letture, passeggiate della memoria, iniziative musicali e culturali – in via di definizione e che costituiranno un calendario unitario di iniziative che si concluderanno con una cerimonia collettiva domenica 14 giugno 2026 a Vallortigara, momento simbolico di sintesi e restituzione pubblica del lavoro svolto”.





































