Vandali a San Felice, i negozianti: “da quando c’è Rucco è peggio”

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Vetrine danneggiate e fioriere a terra. Il risveglio è stato traumatico per negozianti e residenti di San Felice, quartiere da anni ad alto tasso di immigrazione.

Guidati dal consigliere comunale d’opposizione Raffaele Colombara (nel video una pillola della protesta in corso San Felice) hanno deciso di alzare la voce perché “da quando c’è l’amministrazione Rucco la situazione è peggiorata“, sostengono.

Di seguito altre immagini degli atti vandalici.

Ecco la posizione espressa da Raffaele Colombara, Consigliere comunale Lista “Quartieri al Centro”:

Ricevo moltissime segnalazioni di residenti e commercianti, in diversi quartieri della città, che si dicono molto preoccupati per la situazione ormai insostenibile che si verifica quotidianamente.

Residenti mi segnalano che lo spaccio ed il degrado si stanno spostando sempre più nei quartieri residenziali con situazioni davvero molto allarmanti che minacciano l’incolumità ed il diritto alla sicurezza degli stessi.

I commercianti sono stanchi di subire atti vandalici, furti e violenze varie.

Nonostante i grandi slogan, questa amministrazione si sta dimostrando totalmente incapace di trovare soluzioni. La situazione è decisamente peggiorata e si è verificato quanto avevamo paventato: l’azione di repressione di Campo Marzo non risolve affatto i problemi ed anzi li aumenta in quanto si spostano di qualche centinaio di metri.
L’amministrazione si limita alle sole azioni spot dimostrando la totale inadeguatezza ed incapacità.

Ho presentato diversi documenti per fornire loro alcune proposte di soluzioni che sono il frutto di ragionamenti con residenti e commercianti. Non siamo mai stati ascoltati e le proposte cestinate.

Una situazione fuori controllo che sta decisamente esasperando gli animi dei commercianti e dei residenti. Atti vandalici, spaccio, furti, scarsa manutenzione: lasciati soli, con l’unica repressione sulla sosta anziché su chi delinque, e, ciliegina sulla torta, un supermercato con rotatoria e nuova viabilità senza senso a distruggere definitivamente il delicato tessuto sociale, prima ancora che commerciale, del quartiere.

E’ questo il cambiamento promesso?