Vegâteau 2026, Alessia Antonello di Altavilla Vicentina tra i dieci finalisti nazionali

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Vegâteau 2026 con Alessia Antonello tra i finalisti

La pasticcera della Pasticceria Cremi concorrerà con “Noisette” nella finale nazionale dedicata alla pasticceria interamente vegetale.

Vegâteau 2026 avrà anche una rappresentante vicentina: Alessia Antonello, della Pasticceria Cremi di Altavilla Vicentina, è tra i dieci finalisti del concorso nazionale dedicato alla pasticceria cento per cento vegetale. La finale è in programma domenica 18 ottobre, dalle 15.30, negli spazi di Daste a Bergamo. Programma e prenotazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Vegâteau.

Antonello presenterà il dolce “Noisette” e si confronterà con professionisti provenienti da diverse regioni italiane. Le candidature hanno coinvolto laboratori dalla Sicilia al Trentino-Alto Adige, portando alla selezione di dieci interpretazioni della pasticceria senza ingredienti di origine animale.

La presenza di una professionista di Altavilla aggiunge un nuovo tassello alle iniziative che valorizzano le competenze artigiane del territorio, già raccontate da ViPiù attraverso le eccellenze artigiane vicentine. Tra gli altri finalisti veneti figurano Monica Golfetto di Carbonera, nel Trevigiano, e Simone Giavi di Noale, nel Veneziano.

Vegâteau 2026, giuria tecnica e premio del pubblico

Il concorso, giunto alla quarta edizione, è promosso da LAV con il supporto di Funny Veg. Alla finale parteciperà anche il presidente di LAV Italia Gianluca Felicetti. La giuria tecnica sarà presieduta dal pasticcere Marco Pedron e riunirà rappresentanti di associazioni professionali e testate specializzate del settore.

I dieci concorrenti saranno valutati sulla qualità delle preparazioni e sulla capacità di reinterpretare la pasticceria con ingredienti vegetali. Accanto alla giuria professionale ci sarà anche uno spazio per il pubblico: sono disponibili biglietti per assistere alla gara, degustare le creazioni e partecipare alla giuria popolare.

Oltre ad Antonello, Golfetto e Giavi, la finale riunirà Alessia Andrea Veronesi di Livorno Ferraris, Filomena Mangione di Mezzago, Gaetano Billitteri di Palermo, Gianluca Colombo di Solbiate Olona, Marco Cesare Merola di Caserta, Michele Granuzzo di Trento e Sara de Spirito di Ghedi.

Il primo premio comprende una fornitura di prodotti, mentre il secondo offre due giorni di master e il terzo un’ulteriore selezione di prodotti professionali. Sono previste inoltre menzioni speciali assegnate dalle riviste di settore. Per Alessia Antonello, Vegâteau 2026 rappresenta l’occasione di portare Altavilla Vicentina nella fase conclusiva di un confronto nazionale tra tecniche, creatività e nuove scelte alimentari.