Veneto, primo sì in commissione a Identità comunali e nuove regole per le agenzie di viaggio

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Identità comunali del Veneto, ingresso neutro del Consiglio regionale a Palazzo Ferro Fini
Palazzo Ferro Fini, l'ingresso

La Sesta commissione regionale avvia l’iter per valorizzare prodotti, ricette ed eventi tradizionali e adegua la normativa sulle agenzie di viaggio.

Le Identità comunali del Veneto ottengono il primo via libera dalla Sesta commissione del Consiglio regionale. Il progetto di legge punta a fornire ai Comuni procedure condivise per riconoscere e promuovere prodotti, ricette, lavorazioni ed eventi legati alla storia locale.

La proposta, presentata dal consigliere Filippo Rigo, riguarda in particolare produzioni agroalimentari e ittiche, artigianato alimentare, gastronomia e appuntamenti con una forte caratterizzazione storica e culturale. Il testo sarà ora trasmesso alla Terza e alla Prima commissione per i pareri di competenza.

Atti e calendario dei lavori sono disponibili sul sito del Consiglio regionale del Veneto. Il percorso si inserisce nel più ampio confronto sulla promozione turistica e culturale dei territori veneti.

Identità comunali del Veneto e requisiti per le agenzie

Nella stessa seduta la commissione ha esaminato il disegno di legge della Giunta che modifica la normativa regionale sul turismo. L’intervento riguarda il direttore tecnico delle agenzie di viaggio e propone di eliminare il requisito dell’esclusività per ciascuna attività.

La modifica deriva dalla sentenza 61 del 2024 della Corte costituzionale, che ha dichiarato illegittima una disposizione analoga della Regione Toscana. Il Veneto intende quindi adeguare preventivamente la propria legge per ridurre il rischio di future impugnazioni.

Anche questo testo passerà alla Prima commissione per il parere. Il voto odierno non conclude dunque l’iter: entrambi i provvedimenti dovranno completare l’esame nelle sedi competenti prima dell’approdo definitivo in aula.

La commissione ha inoltre ascoltato le organizzazioni rappresentative dello spettacolo dal vivo sui rapporti con la Regione. Sono state invitate la Rete spettacoli dal vivo, Assomusica e Agis Triveneto, con l’obiettivo di approfondire il ruolo degli organismi non partecipati.

Per le Identità comunali del Veneto, il passaggio decisivo sarà la definizione di criteri chiari e verificabili. Il riconoscimento potrà sostenere promozione e memoria locale, ma dovrà evitare sovrapposizioni e garantire procedure accessibili ai Comuni.