
Il vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Rucco accoglie con favore l’annuncio del presidente Stefani sull’assistente di prossimità nei quartieri e rilancia il ruolo dei centri diurni come presìdi sociali contro l’isolamento degli anziani.
La solitudine degli anziani, accentuata dall’esperienza della pandemia, torna al centro del dibattito politico regionale. Ad affrontare il tema è Francesco Rucco, vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto ed esponente di Fratelli d’Italia, che accoglie con favore l’annuncio del presidente Alberto Stefani sull’introduzione della figura dell’assistente di prossimità nei quartieri.

«È una misura importante – afferma Rucco – per rispondere a un bisogno reale, particolarmente avvertito nei quartieri a seguito dell’esperienza del Covid». Secondo il vicepresidente del Consiglio regionale, la fragilità legata all’isolamento sociale rappresenta oggi una delle emergenze meno visibili ma più diffuse, soprattutto tra le persone anziane. Non si tratta, sottolinea, di situazioni improvvise, ma di difficoltà quotidiane fatte di relazioni che si sono progressivamente indebolite e di bisogni di supporto basilari.
In questo contesto, la nuova figura dell’assistente di prossimità può assumere un ruolo strategico, soprattutto nei quartieri popolari, diventando un punto di riferimento umano capace di intercettare situazioni di disagio e di fare da collegamento tra cittadini, servizi sociali, operatori e istituzioni territoriali. «Dopo il Covid – aggiunge Rucco – molti anziani hanno perso punti di riferimento fondamentali ed è urgente ricostruire reti di relazione che contrastino l’isolamento».
Accanto all’assistenza di prossimità, Rucco richiama anche l’importanza dei centri di aggregazione diurni, strutture semi-residenziali che offrono attività di socializzazione, assistenza e sostegno nel corso della giornata. Questi presìdi, spiega, contribuiscono in modo significativo alla coesione sociale, favorendo l’inclusione attiva e la partecipazione degli anziani alla vita comunitaria, oltre a rappresentare un supporto concreto anche per le famiglie.
«Come Consiglio regionale e come maggioranza di centrodestra – conclude Rucco – lavoreremo con spirito costruttivo per accompagnare questa scelta insieme al presidente Stefani, integrando le politiche di prossimità con la valorizzazione dei centri diurni e dei presìdi sociali. È questa la visione di Fratelli d’Italia per un welfare radicato nei territori».































