
(Adnkronos) – “I cinesi e i russi cosa volevano?”. L’attacco degli Stati Uniti al Venezuela, con la cattura del presidente Nicolas Maduro, alimenta una discussione generale sulla legalità e la correttezza dell’azione americana. In sintesi, gli schieramenti sono due. La rimozione di un dittatore, che deteneva il potere dopo elezioni giudicate illegittime da gran parte della comunità internazionale, giustifica una simile operazione? L’ordine di Donald Trump e l’intervento americano violano il diritto internazionale? Il dibattito divide schieramenti politici e paesi. Sullo sfondo, i festeggiamenti di milioni di cittadini venezuelani, in patria e all’estero, documentati dalla valanga di video che rimbalzano sui social.
Una clip di pochi secondi, in particolare, dilaga collezionando milioni di visualizzazioni. Si tratta di un’intervista ad un cittadino venezuelano che festeggia nel centro di Buenos Aires, in Argentina. “Non so come andranno le cose, ma chiedo a tutti di avere un po’ di fede. Non perdete la testa pensando ‘gli americani vogliono solo il nostro petrolio, gli americani vogliono solo la ricchezza’. A queste persone chiedo: cosa pensate volessero cinesi e russi, le nostre ricette delle arepas?”, chiede ironicamente facendo riferimento alle pagnotte di farina di mais.
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)




























