Venice Food Week, a Venezia sei giorni su mense, povertà alimentare e futuro della Laguna

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Venice Food Week 2026, locandina ufficiale

Dal 19 al 24 ottobre Iuav Food Lab riunisce istituzioni, ricercatori e amministratori per costruire proposte sulle politiche pubbliche del cibo.

La Venice Food Week 2026 trasformerà Venezia in un laboratorio internazionale dedicato al rapporto tra alimentazione, salute, ambiente e città. Dal 19 al 24 ottobre il programma curato da Iuav Food Lab, con CORILA e Future Food Institute, affronterà mense scolastiche, povertà alimentare, pesca, produzioni locali e futuro della Laguna. L’iniziativa nasce dall’Università Iuav di Venezia e punta a tradurre ricerca ed esperienze territoriali in proposte per le politiche pubbliche.

Il calendario unisce cinque panel e la XII Conferenza internazionale AESOP Sustainable Food Planning, con studiosi, professionisti e decisori provenienti da oltre trenta Paesi. Al confronto partecipano anche FAO e Commissione europea. Il tema dialoga con il percorso veneto sulla sostenibilità e con iniziative come la Venice Climate Week dedicata all’acqua e alla pace, portando però il sistema alimentare al centro della pianificazione urbana.

Venice Food Week 2026, dalle mense alla politica nazionale del cibo

Lunedì 19 ottobre la giornata “Eating Together” aprirà il confronto sul ruolo delle istituzioni. Martedì “Food for All” metterà a fuoco l’accesso a un’alimentazione sana e sostenibile, la povertà alimentare, la dieta mediterranea e i servizi di ristorazione collettiva. Un panel specifico sarà dedicato a mense scolastiche, bandi di gara e recupero delle eccedenze.

Mercoledì “Feeding the Future” collegherà Laguna e Mediterraneo, pesca, biodiversità, produzioni locali e politiche urbane. Tra i rappresentanti veneti sono annunciati ricercatori Iuav, CORILA, ESU, amministratori di Cavallino-Treporti e del Comune di Vicenza. La dimensione locale servirà a confrontare esperienze diverse e a definire strumenti utilizzabili anche nelle città piccole e medie.

L’obiettivo dichiarato è elaborare una roadmap per una Politica nazionale del cibo e avviare una Venice Alliance fra centri urbani di dimensioni contenute. Venezia, con la pressione turistica, la fragilità ambientale e il rapporto storico con le risorse della Laguna, viene proposta come luogo nel quale sperimentare soluzioni replicabili. L’ingresso agli incontri del Tolentini Palace è libero.