Verona, colonnine self service irregolari: la Guardia di Finanza blocca gli erogatori

18
colonnine self service irregolari

Il controllo è partito dalla segnalazione di un cittadino al 117: in caso di rifornimento incompleto il sistema non stampava il documento necessario per recuperare il credito.

La Guardia di Finanza di Verona ha bloccato alcune colonnine self service irregolari in un impianto di distribuzione cittadino. L’accertamento, svolto insieme all’ufficio metrico della Camera di commercio, è iniziato dopo la telefonata di un automobilista al numero 117. Informazioni sull’attività del Corpo sono pubblicate sul portale della Guardia di Finanza.

Il problema si presentava quando un cliente pagava in anticipo una quantità di carburante superiore a quella che il serbatoio poteva contenere. Se l’erogazione si fermava prima di raggiungere l’importo versato, il sistema non produceva la ricevuta con l’indicazione del credito residuo. Quel documento è necessario per utilizzare la somma in un rifornimento successivo oppure per chiederne la restituzione. Altri controlli sui distributori di carburante sono stati seguiti da ViPiù.

Durante la verifica l’anomalia si è ripetuta anche con un veicolo appartenente a un’altra forza di polizia. I militari e i funzionari camerali hanno quindi potuto constatare direttamente il mancato rilascio della ricevuta e ricostruire il funzionamento degli erogatori coinvolti.

Colonnine self service irregolari, riparazione richiesta entro venti giorni

Al gestore è stata contestata una violazione amministrativa per la quale è prevista una sanzione compresa tra 500 e 1.500 euro. Le pompe interessate sono state bloccate, impedendone l’uso fino al ripristino della corretta funzionalità. L’impianto dovrà effettuare la riparazione entro venti giorni.

La ricevuta del credito residuo tutela il cliente proprio nei casi in cui il rifornimento non può essere completato. Senza il documento diventa più difficile dimostrare l’importo non utilizzato e ottenere il rimborso. Per questo la regolarità del sistema di stampa fa parte degli elementi verificati nei controlli sugli impianti automatici.

La Guardia di Finanza consiglia agli utenti che non ricevono lo scontrino di annotare l’importo versato, l’orario e il numero della pompa, conservando ogni altra informazione utile. I dati possono essere segnalati al gestore e, se necessario, alle autorità. Il caso delle colonnine self service irregolari di Verona mostra come una segnalazione circostanziata possa consentire un controllo immediato.