
Il Vescovo di Vicenza, monsignor Giuliano Brugnotto, ha rivolto un accorato appello a tutta la diocesi berica affinché la giornata di mercoledì 4 marzo 2026 sia dedicata alla preghiera corale per le vittime dei conflitti e per l’invocazione della pace.
L’iniziativa si inserisce nel quadro proposto dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE), che ha chiesto un impegno straordinario a tutte le chiese del continente per intercedere di fronte alle tragedie che stanno colpendo l’Ucraina, la Terra Santa e molte altre aree del mondo.
Nella sua comunicazione, inviata a presbiteri, diaconi, consacrati e fedeli nel giorno delle Ceneri, monsignor Brugnotto ha sottolineato la necessità di chiedere al Signore il dono di una pace “disarmata e disarmante”.
“Affidiamo al Signore i popoli feriti dalla violenza – scrive il Vescovo della Diocesi di Vicenza – e apriamo il cuore alla conversione che il Vangelo ci chiede: la pace nasce da cuori disarmati, capaci di perdono, di giustizia e di misericordia”.
Per la giornata di mercoledì 4 marzo, il Vescovo ha chiesto che in tutte le comunità cristiane vicentine venga celebrata la Santa Messa secondo le indicazioni liturgiche previste, che si tenga un momento di Adorazione Eucaristica e venga utilizzato il sussidio di preghiera predisposto dall’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI.
L’invito non si limita alla dimensione spirituale, ma richiama anche un “rinnovato impegno di carità e fraternità”, inserendo questa giornata nel solco del cammino quaresimale appena iniziato. Un momento di sosta e riflessione per una diocesi che, attraverso le parole del suo Pastore, vuole farsi voce di chi soffre sotto il peso delle armi.






































