Viale San Lazzaro Vicenza, Colombara (PUGV) incontra i residenti: “Bisogna migliorare la sicurezza”

330
viale san lazzaro vicenza

Viale San Lazzaro sempre più pericoloso, dopo i lavori realizzati anni fa: la velocità dei veicoli è aumentata e gli incidenti sono frequenti: lo ha affermato oggi il consigliere comunale di Vicenza di Per una Grande Vicenza (Azione, Italia Viva) Raffaele Colombara nel corso di un incontro stampa sul tema “Viabilità e Sicurezza stradale”, alla presenza di residenti e commercianti.

“I lavori di trasformazione di viale San Lazzaro di Vicenza – ha detto -, con la creazione del cordolo centrale realizzati qualche anno fa hanno fatto sì che oggi sia diventato una tangenziale dove le auto corrono molto più velocemente. Inoltre, il cordolo ha tagliato in due il quartiere e ha reso più pericoloso attraversare il viale. Ricordiamo come ci sia già stata una vittima e siano quotidiani tamponamenti o comunque frenate improvvise che mettono a repentaglio l’incolumità non non solo dei pedoni, ma anche degli automobilisti”.

È stato fatto presente che lo stato delle cose viene segnalato, orma da tempo, dagli abitanti del quartiere, commercianti compresi, e come gli incontri organizzati dal gruppo, quello odierno compreso, sono stati sempre caratterizzati dalla volontà di pensare e proporre soluzioni.

“Innanzitutto – ha aggiunto Colombare -, è stato richiesto di istituire, o meglio, rimettere dove già c’era, un impianto semaforico a chiamata sull’attraversamento pedonale presente all’altezza dell’incrocio con via Bellini, al centro del quartiere, sul quale si affacciano da una parte abitazioni e molte attività commerciali, mentre dall’altra si trovano scuole, chiesa, oltre che residenze.

Questo intervento – ha aggiunto il consigliere comunale di Pugv – è necessario per rendere possibile l’attraversamento in sicurezza, vista anche l’età media della popolazione, anziana. La misura è stata sollecitata anche dalle persone ipovedenti. A questo riguardo è stata avviata una raccolta firme che conta già alcune centinaia di firme”.

I cittadini chiedono di migliorare la visibilità sull’asse viario, tenendo molto bassa la vegetazione al centro delle aiuole spartitraffico e la presenza di controlli sulla velocità oltre che di vigili di quartiere.

“Per parte mia mi sono impegnato a richiedere un adeguato stanziamento per realizzazione dell’impianto semaforico a chiamata già in occasione delle prossime sedute del Consiglio comunale”, ha concluso Raffaele Colombara.