Vicenza, AB23 diventa spazio culturale condiviso: firmato il patto per quattro anni

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Patto culturale per AB23, i firmatari nella ex chiesa dei Santi Ambrogio e Bellino a Vicenza

Comune e sei realtà del territorio avviano la gestione condivisa dell’ex chiesa dei Santi Ambrogio e Bellino, con attività formative, mostre e residenze artistiche.

È stato firmato il patto culturale per AB23, lo spazio ricavato nell’ex chiesa dei Santi Ambrogio e Bellino, in contra’ Sant’Ambrogio 23 a Vicenza. L’accordo affida per quattro anni la gestione condivisa al Comune e al gruppo “AB23 – Connessioni Creative”, formato da sei realtà attive nel territorio.

Hanno sottoscritto il documento l’Associazione Corale Schola San Rocco, l’Associazione culturale Theama, Come Un Incantesimo APS, Idee In Arte ASD, Numa Associazione Culturale e Studio Gabbiani e Associati. Per il Comune ha firmato la dirigente del settore attività culturali, turismo e politiche giovanili Mattea Gazzola. L’iniziativa prosegue il percorso di Porta Nova incontra 2026, che aveva già coinvolto lo spazio con attività nel quartiere.

L’assessore alla cultura Ilaria Fantin ha spiegato che il programma comprenderà formazione, residenze artistiche, mostre e proposte per diverse fasce d’età. Nel comunicato comunale ricorda anche la precedente gestione di Theama Teatro con il Teatro Scientifico di Verona tra il 2018 e il 2024.

Patto culturale per AB23, attività e gestione condivisa

Il patto prevede percorsi formativi, laboratori, mostre con attenzione all’arte contemporanea ed eventi culturali, sociali e aggregativi. Le attività dovranno essere senza scopo di lucro, gratuite o a prezzo accessibile. Le eventuali entrate serviranno a coprire le spese e gli avanzi saranno reinvestiti nello spazio.

Massimo Bardin, presidente della commissione cultura e promotore dell’accordo, ha collegato il progetto alla rigenerazione culturale e urbana di Porta Nova. I firmatari intendono inoltre costruire una rete con associazioni, cittadini, esercenti e attività artigianali, mantenendo il collegamento con monumenti e beni storici, artistici e ambientali del quartiere.

Sarà nominato un comitato di gestione con un referente per ciascun soggetto firmatario e riunioni pubbliche. Il Comune precisa che cittadini e altre realtà potranno proporre idee e aderire al gruppo di lavoro condividendone obiettivi e valori. Il testo integrale e i materiali sono messi a disposizione nella comunicazione istituzionale su AB23.