
Anno Giubilare Mariano e della Rinascita 1426-2026, cresce l’attesa a Vicenza e si attende un grande afflusso di fedeli alla messa di apertura in programma domenica prossima 8 febbraio a Monte Berico, che sarà presieduta dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede. Per far sì che la celebrazione si svolga in sicurezza, sono state previste alcune variazioni e limitazioni alla circolazione. Il piano della mobilità per domenica è stato presentato questa mattina a Palazzo Trissino dagli assessori comunali Cristiano Spiller (mobilità) e Leone Zilio (grandi eventi) assieme al priore di Monte Berico Carlo Maria Rossato e a suor Naike Borgo in rappresentanza della Diocesi.
L’obiettivo del piano, ha spiegato l’assessore Spiller, è di favorire il miglior accesso possibile a questo evento, privilegiando il trasporto pubblico, proprio in previsione del gran numero di cittadini e pellegrini che confluiranno verso Monte Berico, con navette gratuite dalla stazione al santuario. Saranno anche valorizzati i percorsi pedonali attraverso i quali i vicentini e i pellegrini da sempre raggiungono Monte Berico. «Importante – ha ricordato Spiller – sarà che tutti coloro che decidono di partecipare alla celebrazione delle 15 si muovano per tempo, soprattutto se desiderano utilizzare le navette gratuite in partenza ogni 15 minuti dalla stazione fin dalle 12.30».
Chiusi viale Dante e viale X Giugno
Dalle 13.15 alle 17.30 di domenica 8 febbraio saranno chiusi al transito viale Dante e viale X Giugno, da viale del Risorgimento Nazionale a strada della Commenda, e via Boccaccio. In quella fascia oraria potranno circolare solo i residenti, i titolari del Cude (Contrassegno Unificato Disabili Europeo) per raggiungere il parcheggio di piazzale della Vittoria a loro riservato (fino ad esaurimento dei posti disponibili), i bus turistici per lasciare i pellegrini in prossimità del santuario, i taxi e ncc (noleggio con conducente) e i bus navetta di SVT. Questi ultimi, che collegheranno la stazione ferroviaria con la basilica di Monte Berico, saranno gratuiti dalle 12.30 alle 17.30 con frequenza ogni 15 minuti. Prima delle 12.30 e dopo le 17.30 si potrà viaggiare con biglietto Svt (linea 18, frequenza ogni 30 minuti).
A piedi: Portici, Scalette, via Tiepolo e via San Bastiano
Come ben sanno i vicentini e i pellegrini che ogni 8 settembre si recano “a Monte”, il santuario è facilmente raggiungibile a piedi dalla città attraverso diversi percorsi, che richiedono un po’ di energia, soprattutto all’andata (si tratta comunque di andare in salita), ma che offrono scorci originali e un altro modo di vivere la città. Si può scegliere tra la salita dei Portici di Monte Berico, quella delle Scalette, oppure da via Tiepolo e via San Bastiano. Il santuario è raggiungibile sempre a piedi anche lungo i Sentieri Urbani che attraversano il parco di Villa Bedin Aldighieri, via Mantovani, Valletta del Silenzio e il parco del Museo del Risorgimento e della Resistenza.
Il piano della mobilità fa parte delle iniziative del Comune per agevolare i vicentini che intendono partecipare alla messa: «Dopo la decisione di allestire il maxischermo sul piazzale della Vittoria per chi non riuscirà ad entrare in chiesa – ha sottolineato l’assessore Zilio, coordinatore della cabina di regia di “Monte Berico 600” – interveniamo con questo piano della mobilità della cui rapida messa a punto ringrazio gli uffici comunali, ricordando che i varchi saranno presidiati dagli alpini, in particolare quelli del Gruppo Monte Berico, con il coordinamento della polizia locale».
Il coronamento di un cammino
Padre Carlo Maria Rossato ha sottolineato come domenica prenda il via un evento di enorme importanza per la Diocesi: «La celebrazione presieduta dal cardinale Pietro Parolin – ha dichiarato – è il coronamento di un lungo e complesso cammino condiviso da tutti i promotori dell’Anno Giubilare. In questi giorni abbiamo registrato un interesse crescente rispetto all’evento che ha reso necessario introdurre nuove disposizioni perché la liturgia sia seguita nel modo migliore possibile da tutti coloro che lo desiderano».
A proposito della messa, suor Naike Borgo ha riepilogato i posti disponibili per chi vorrà assistervi: «All’interno del Santuario – ha specificato – saranno ammesse 500 persone sedute e circa 150 in piedi. Altre 150 potranno trovare posto tra la Sala del Quadro e il chiostro. All’esterno, dove sarà allestito il maxi schermo, oltre ai 500 posti a sedere si potrà assistere alla messa in piedi».
Tutti gli eventi dell’Anno Giubilare Mariano e della Rinascita sono pubblicizzati nel sito ufficiale e sui canali social su Facebook (Monte Berico 600) e Instagram (monteberico_600).



































