
La collaborazione nazionale coinvolge il torneo delle scuole superiori vicentine, che nella prima edizione ha disputato la finale allo stadio Romeo Menti.
Vicenza Football Cup e Serie A avviano una collaborazione nell’ambito del circuito Italian Football Cup. L’accordo è collegato alla seconda edizione del progetto scolastico “A tutta classe” presentato dalla Lega Serie A e apre una nuova fase per il torneo dedicato agli studenti delle scuole superiori vicentine.
La Vicenza Football Cup è nata lo scorso anno ed è entrata fin dalla prima edizione nel circuito nazionale di Italian Football Cup. Il percorso si è concluso con la finale allo stadio Romeo Menti, dove le squadre scolastiche hanno giocato nell’impianto simbolo del calcio cittadino.
Il nuovo accordo si colloca nel quadro delle iniziative sportive ospitate a Vicenza, città che ha accolto anche la finale di Coppa Italia Women tra Roma e Juventus.
Vicenza Football Cup e Serie A, il progetto torna dopo la prima edizione
A guidare l’organizzazione locale sono Davide Favale e Manuel Pertile. Pertile è il referente del progetto per la provincia di Vicenza e segue i rapporti con le scuole, la preparazione delle partite e il coordinamento territoriale della manifestazione.
Gli organizzatori attribuiscono un ruolo centrale anche al sostegno del Comune di Vicenza e del consigliere comunale Giacomo Bez. Il contributo dell’amministrazione, riferisce il comunicato, ha riguardato gli aspetti organizzativi e lo sviluppo del progetto fino alla finale disputata al Menti.
La collaborazione nazionale annunciata il 19 ottobre affianca il massimo campionato italiano al movimento calcistico degli istituti superiori. Per Favale e Pertile l’intesa rappresenta la prosecuzione del lavoro avviato nella prima edizione e un’occasione per ampliare le attività destinate agli studenti.
La nuova edizione della Vicenza Football Cup e Serie A sarà presentata nelle prossime settimane. Il calendario, le scuole coinvolte, la formula del torneo e i dettagli delle partite saranno comunicati dagli organizzatori dopo la definizione del programma.






























