Vicenza, Giorno della Memoria 2026: l’assessora Fantin e il presidente Galla presentano un mese di eventi

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Giorno della Memoria 2026: l’assessora Fantin e il presidente Galla
Giorno della Memoria 2026: l’assessora Fantin e il presidente Galla

Dal 17 gennaio al 12 febbraio Vicenza celebra il Giorno della Memoria con 14 eventi e una mostra bibliografica. Incontri, spettacoli, concerti e cerimonie per ricordare la Shoah e le vittime del nazifascismo.

Vicenza si prepara a celebrare il Giorno della Memoria 2026 con un articolato e partecipato calendario di iniziative che prenderà il via il 17 gennaio e si concluderà il 12 febbraio. Un programma ricco di momenti di riflessione, approfondimento culturale e commemorazione, promosso dal Comune di Vicenza in collaborazione con numerose realtà del territorio, per mantenere viva la memoria della Shoah e delle vittime del nazifascismo.

Giorno della Memoria 2026: gli eventi

Il calendario è stato presentato a Palazzo Cordellina dall’assessora alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin e dal presidente della Biblioteca civica Bertoliana Alberto Galla, alla presenza di alcuni degli organizzatori delle iniziative. Il programma comprende 14 eventi, affiancati da una vetrina espositiva a carattere bibliografico, e coinvolge diversi luoghi simbolici della città, dal centro storico ai quartieri.

«Il passato non deve rimanere un ricordo passivo, ma trasformarsi in azioni per il presente e per il futuro – ha spiegato l’assessora Fantin – soprattutto in un tempo che, purtroppo, sembra talvolta richiamare terribili momenti già vissuti dall’umanità. Anche quest’anno abbiamo costruito il programma coinvolgendo molte associazioni vicentine, dando vita a una rete di iniziative diffuse». Tra le sedi coinvolte figura anche la Basilica Palladiana, che il 27 gennaio ospiterà un incontro e uno spettacolo nell’ambito della rassegna “Il Teatro Olimpico fuori di sé”, curata dall’Accademia Olimpica.

Il presidente della Bertoliana Alberto Galla ha sottolineato come «il cuore del programma resti la cerimonia istituzionale del 27 gennaio, che si terrà davanti all’ingresso del Teatro Olimpico, in prossimità della lapide dedicata agli ebrei deportati da Vicenza ad Auschwitz, cui seguirà il percorso delle pietre d’inciampo». Accanto a questo momento centrale, per quasi un mese la città sarà attraversata da letture, concerti, spettacoli teatrali, presentazioni di libri, visite guidate e incontri di approfondimento storico.

Il programma si apre sabato 17 gennaio con letture alla Biblioteca della Società Teosofica e prosegue con appuntamenti di rilievo come la presentazione del libro di Tonia Mastrobuoni, la Marcia della Memoria organizzata da Arcigay Vicenza, eventi commemorativi nei parchi cittadini e concerti dedicati al tema della guerra, della sofferenza e della speranza. Il 27 gennaio, giornata della ricorrenza, si concentrano numerosi appuntamenti: dalla cerimonia istituzionale mattutina agli incontri pomeridiani all’Odeo del Teatro Olimpico e in Basilica Palladiana, fino al concerto serale della Società del Quartetto al Teatro Comunale.

Ampio spazio è riservato anche alle scuole, con spettacoli e incontri dedicati agli studenti, e agli approfondimenti storici, come l’incontro con lo storico Michele Sarfatti sulla Shoah in Italia. A completare il percorso, dal 27 gennaio al 10 febbraio Palazzo San Giacomo ospiterà la vetrina espositiva “Ricordare nella complessità: memoria, storia e responsabilità”, curata dalla Biblioteca Bertoliana.

Un programma corale e diffuso che conferma l’impegno della città di Vicenza nel custodire e trasmettere la memoria come responsabilità civile, affinché il ricordo diventi strumento di consapevolezza e impegno per il presente e il futuro.