Vicenza, lite in discoteca finisce nel sangue: coppia travolta da un Suv, due denunce

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polizia di vicenza ferma auto con tre persone in possesso di stupefacenti investimento discoteca

A Vicenza due persone sono state denunciate a piede libero dalla Polizia con le accuse di lesioni personali gravi e omissione di soccorso, a seguito di un investimento avvenuto nei pressi di una discoteca nella zona industriale.

I provvedimenti riguardano il conducente di un Suv, ritenuto responsabile di aver travolto volontariamente due adolescenti dopo un diverbio, e la donna che viaggiava al suo fianco, accusata di non aver prestato assistenza alle vittime.

I fatti risalgono alla notte dello scorso 23 novembre. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto è iniziato con una discussione per futili motivi tra due coppie all’interno del locale. Quello che sembrava essere un semplice scambio di insulti si è però trasformato in violenza all’uscita della discoteca: un quindicenne e la sua amica sono stati travolti a forte velocità da un Suv, che si è poi allontanato immediatamente facendo perdere le proprie tracce.

Al loro arrivo sul posto, gli agenti delle Volanti si sono trovati di fronte a uno scenario complesso: le immagini delle telecamere esterne erano poco definite e non c’erano testimoni oculari in grado di fornire elementi certi. I poliziotti si sono quindi recati al pronto soccorso dell’ospedale San Bortolo, dove la giovane vittima, sbalzata a diversi metri di altezza dall’impatto, non era inizialmente in grado di parlare a causa del violento trauma. Fondamentale è stata la testimonianza dell’amico che, sebbene sotto shock, ha riferito i dettagli del litigio avvenuto poco prima, pur non ricordando il modello o la targa del veicolo.

La svolta nelle indagini è arrivata grazie all’incrocio dei dati della Questura con il sistema di videosorveglianza interno alla discoteca e l’analisi dei pagamenti effettuati alla cassa. Questi riscontri hanno permesso di dare un nome al conducente e alla passeggera del mezzo. Una volta identificati, le vittime hanno riconosciuto i due sospettati senza esitazione attraverso il confronto fotografico.

L’ultimo tassello dell’indagine è stato il ritrovamento del veicolo, un Suv di fabbricazione cinese, che presentava una vistosa ammaccatura sulla parte frontale. I rilievi della Polizia Scientifica hanno confermato la compatibilità del danno con la dinamica dell’investimento, portando così alla denuncia dei due occupanti.