
Vicenza for Children e Fondazione San Bortolo hanno donato alla Croce Bianca un veicolo dedicato alla raccolta domiciliare per la Banca del latte umano donato.
Un nuovo mezzo sosterrà a Vicenza la raccolta del latte materno per i neonati prematuri. Il veicolo è stato donato alla Croce Bianca dall’associazione Vicenza for Children e dalla Fondazione San Bortolo e sarà impiegato a favore della Banca del latte umano donato dell’ospedale San Bortolo. Informazioni sul servizio sono disponibili nel portale dell’Ulss 8 Berica.
Il latte viene raccolto a domicilio da mamme volontarie, sottoposte preventivamente agli accertamenti necessari, e trasportato in condizioni controllate alla banca ospedaliera. Il servizio è destinato soprattutto ai bambini ricoverati in Terapia intensiva neonatale quando la madre non dispone di una produzione sufficiente.
Nel 2025, secondo i dati diffusi con il comunicato, 51 donne hanno donato complessivamente 180 litri, utilizzati per 85 neonati ricoverati a Vicenza. Ventuno bambini avevano un peso alla nascita inferiore a 1.500 grammi. Il progetto si inserisce nella rete di sostegno alla sanità vicentina e alle famiglie con bambini fragili.
Latte materno per i neonati prematuri, la raccolta domiciliare
A distinguere l’organizzazione vicentina è la raccolta su scala provinciale effettuata dagli operatori della Croce Bianca, formati dal personale sanitario. In altre realtà la consegna resta invece affidata direttamente alle donatrici o a corrieri commerciali.
Il nuovo veicolo consente di rendere più stabile il trasporto e di assicurare continuità alla catena del freddo. La banca tratta e conserva il latte secondo procedure sanitarie precise, rendendolo disponibile ai reparti in base alle esigenze cliniche.
Vicenza for Children sostiene da tempo progetti rivolti alla pediatria e alla neonatologia, mentre Fondazione San Bortolo finanzia attrezzature e servizi dell’ospedale. La donazione alla Croce Bianca collega così volontariato, assistenza e organizzazione sanitaria in un servizio che raggiunge direttamente le abitazioni.
Per i promotori il latte materno per i neonati prematuri rappresenta un supporto nutrizionale con effetti importanti sulla protezione dalle infezioni e sullo sviluppo. Il nuovo mezzo non cambia le regole della donazione, ma rende più efficiente il passaggio tra la disponibilità delle mamme e le necessità dei piccoli pazienti.


































