Vicenza saluta il carnevale: feste in centro storico oggi pomeriggio e sabato prossimo. Successo nel weekend per i carri di Schio

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carnevale a vicenza

Dopo il felice riscontro di pubblico ed entusiasmo della sfilata dei carri del 7 febbraio, si avviano alla conclusione le feste per il carnevale a Vicenza: oggi il centro storico vivrà una serie di iniziative per il martedì grasso e sabato prossimo 21 febbraio verrà recuperata la festa in piazza dei signori annullata sabato scorso a causa del maltempo.

Nel pomeriggio di oggi 17 febbraio 11 bar ed esercizi della ristorazione sparsi nel cuore cittadino proporranno coinvolgenti intrattenimenti musicali secondo un programma che verrà ripetuto anche sabato 21 febbraio e che si svilupperà in due fasce orarie: dalle 15.30 alle 21 e dalle 17.30 alle 22.30.

L’iniziativa, promossa da Comune di Vicenza e Sezione 1 di Confcommercio Vicenza, sarà completata da alcune attività dedicate ai bambini: alle 17.30 ci sarà la premiazione dei bambini in maschera presenti in piazza dei Signori, rallegrata da canzoni di cartoni animati e film di animazione, seguita da una divertente “caccia alla frittella”.

Sabato 21 febbraio si terrà la festa “Circus. Carnevale in centro”: dalle 15.30 alle 18.30 in piazza dei Signori tante attività pensare soprattutto per i bambini: maghi, artisti di strada, truccabimbi, giochi di psicomotricità, trampolieri itineranti tra piazza dei Signori e le vie del centro.

L’iniziativa è organizzata dal Comune di Vicenza con il Consorzio Vicenza è.

Qui il comunicato ufficiale del Comune di Vicenza

Schio sfida il maltempo: successo per il carnevale dei quartieri. Vince il carro del Piccolo Principe di Giavenale

Il carro vincente di Giavenale

Coriandoli in aria e sull’asfalto, maschere di ogni età, musica che tiene il passo e un centro storico pieno come nelle giornate migliori. Il Carnevale di Schio ha rispettato le attese e si è preso la scena con la 26ª edizione del Trofeo dei Quartieri di “Schio Carnevale Insieme”, chiudendo un fine settimana di festa molto partecipato e senza intoppi, tra carri allegorici, gruppi mascherati e tanta voglia di stare insieme. Una manifestazione collaudata che vede la sinergia tra la Pro Loco Schio, l’A.D.C. – Amici del Carnevale di Schio APS con il sostegno del Comune di Schio.

A fare da cornice alle sfilate dei carri, animazione e musica in piazza Alessandro Rossi, stand gastronomici con frittelle, cioccolata calda e vin brulé, oltre alla presenza di Veneto Radio, della banda cittadina di Cogollo del Cengio e delle majorettes di Caltrano. Questi i temi dei carri presentati dai cinque quartieri: Poleo–Cappuccini–Sacro Cuore Aladdin e il fuoco (capocarro Stefano Aver), Ca’ Trenta con Scusate il ritardo (capocarro Martino Facci), Magrè Siesta o Fiesta (capocarro Simone Marini), Santa Croce e SS. Trinità Pirati alla Rischiossa (capocarro Alessandro Veghini) e Giavenale, che poi ha conquistato il trofeo “L’Omo”, simbolo del carnevale, Il Piccolo Principe (capocarro Giovanni Trentin). A spuntarla è stato proprio “Il Piccolo Principe”. Oltre ai carri in gara, alla sfilata del sabato sera e a quella conclusiva di domenica pomeriggio hanno partecipato anche carri ospiti arrivati da tutta la provincia.

Il meteo, inevitabilmente, ha pesato soprattutto sulla notturna del sabato, rimasta in forse fino all’ultimo ma poi confermata, ed è stata una scelta vincente. «L’incertezza c’era, ma abbiamo deciso di provarci. Per fortuna tutto è andato liscio e il pubblico ha risposto – spiega Alessandro Veghini, presidente dell’Associazione Carnevale –. Dietro quello che si vede in pochi giorni ci sono oltre 300 persone che lavorano per quasi tutto l’anno: è un impegno enorme, ma è anche il bello di questa tradizione».

Soddisfazione anche dalla Pro Loco Schio, attraverso le parole del presidente Mauro Zattara: «C’è stata una bellissima atmosfera e vedere il centro storico così pieno è una grande gratificazione per tutti».

Conclude il vicesindaco Barbara Corzato, che ha sottolineato innanzitutto come il Carnevale a Schio sia una festa che coinvolge tutti: «In un periodo segnato da ritmi frenetici e da tante difficoltà quotidiane, è bello vedere quanto sia ancora forte la voglia di ritrovarsi negli spazi pubblici, condividere momenti semplici e vivere insieme un clima di leggerezza e allegria. Tutto questo è possibile grazie all’impegno di centinaia di volontari, delle associazioni e dei quartieri, che lavorano per mesi dietro le quinte».