
Dopo la mozione dei consiglieri regionali del Pd, anche il vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto Francesco Rucco (Fratelli d’Italia), e il consigliere regionale segretario Jacopo Maltauro (Forza Italia), si sono mossi per le infrastrutture ferroviarie nel vicentino, chiedendo formalmente un incontro istituzionale alla consigliera delegata alle infrastrutture Elisa De Berti e all’assessore regionale Marco Zecchinato. La richiesta, spiegano i due consiglieri, riguarda il progetto Tav con l’uscita di Vicenza Est e la linea Vicenza-Schio, con l’elettrificazione del percorso e la gestione dei passaggi a livello: “Opere attese da anni dal territorio – dicono Rucco e Maltauro – e considerate fondamentali per migliorare mobilità, sicurezza e competitività dell’area berica. Per questo riteniamo necessario un momento di confronto istituzionale aggiornato sullo stato di avanzamento delle opere e sulle prospettive di realizzazione”.
Rucco evidenzia, inoltre, il ruolo strategico del livello regionale: “La Regione del Veneto deve continuare a svolgere una funzione forte di coordinamento e impulso su queste grandi partite infrastrutturali, dialogando in modo costante con il Governo nazionale e sostenendo con determinazione il reperimento delle risorse e la concreta attuazione degli interventi”.
Obiettivo dell’incontro in regione è dunque mantenere alta l’attenzione su opere fondamentali per l’efficienza del sistema ferroviario vicentino, rispettando i tempi e i processi di ascolto e considerazione dei comitati e delle rappresentanze territoriali. «In questo senso – aggiunge Maltauro – il coinvolgimento anche di una rappresentanza dei cittadini consentirà di approfondire gli aspetti tecnici e le ricadute sul territorio in un quadro di piena trasparenza e di sintonia politica-amministrativa”.
I due esponenti regionali sottolineano infine come l’incontro richiesto rappresenti “un passo utile per rafforzare il dialogo tra Regione, istituzioni e comunità locale, accompagnando con attenzione l’avanzamento di interventi ritenuti prioritari per il futuro della mobilità vicentina”.
Cunegato (AVS): “Anziché agire in solitaria dovrebbero unire le forze con tutti i consiglieri vicentini”

Non particolarmente colpito dall’iniziativa di Rucco e Maltauro il consigliere capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra Carlo Cunegato, il quale in una nota stampa ha definito “paradossale” quanto annunciato dai due esponenti di FdI e Forza Italia: “Da una parte – sono le parole di Cunegato – si ergono a paladini delle infrastrutture chiedendo incontri in solitaria l’assessore e la delegata regionali, dall’altra continuano a ignorare e a non firmare la mozione unitaria proposta dal collega Dalla Pozza, che io ho convintamente sottoscritto fin dal primo giorno. Se hanno davvero a cuore le sorti della nostra mobilità, perché fuggono dalla condivisione di un documento che nasce proprio per unire le forze di tutto il territorio?”.
Cunegato sottolinea il fatto che Rucco e Maltauro non abbiano coinvolto nella loro iniziativa gli altri consiglieri regionali vicentini, sottolineando che tutti i consiglieri eletti hanno pari dignità istituzionale nel rappresentare il territorio, i cittadini e le loro istanze. “Forse – chiede – secondo la visione di questa destra, l’Alto Vicentino non ha il diritto di essere rappresentato ai tavoli che contano?”. Soprattutto, conclude Cunegato, le infrastrutture non sono bandierine di partito da sventolare in solitaria: “Serve fare squadra, non cercare passerelle escludendo chi rappresenta quotidianamente questo territorio”.





































