
Il Comitato provinciale ha disposto una presenza più visibile delle forze di polizia e della Polizia locale, invitando a seguire soltanto le fonti ufficiali.
La sicurezza a Vicenza il 24 ottobre sarà sostenuta da un dispositivo rafforzato di vigilanza nel centro cittadino, nei luoghi sensibili e nelle principali aree di aggregazione, compresi viale Roma e la stazione ferroviaria. La decisione è stata assunta dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Filippo Romano; le comunicazioni istituzionali sono raccolte dalla Prefettura di Vicenza.
Alla riunione hanno partecipato il questore Giancarlo Conte, i vertici provinciali di Carabinieri e Guardia di finanza, il sindaco Giacomo Possamai, il comandante della Polizia locale Massimo Parolin e il capo di gabinetto Sandro Pupillo. Il piano è stato definito in vista di possibili iniziative di protesta annunciate sui social e nelle applicazioni di messaggistica, anche senza il preavviso previsto dalla legge. Sul territorio cittadino sono già attive misure di presidio, come quelle illustrate per il programma Strade sicure a Vicenza.
Sicurezza a Vicenza il 24 ottobre, l’appello alle fonti ufficiali
Il Comitato ha esaminato il quadro informativo anche alla luce dei disordini avvenuti nello scorso fine settimana in altre città italiane. Le misure, precisa la Prefettura, hanno carattere preventivo e sono analoghe a quelle adottate in occasione dei grandi eventi, con l’obiettivo di tutelare residenti, visitatori e operatori economici.
Il prefetto ha ricordato che la Costituzione garantisce il diritto di riunirsi e manifestare pacificamente, mentre i promotori di iniziative in luogo pubblico devono darne preavviso alla Questura. Particolare attenzione è rivolta ai messaggi non verificati che hanno creato preoccupazione tra studenti, famiglie ed esercenti: l’invito è a non rilanciare contenuti di provenienza incerta e a segnalare eventuali situazioni di pericolo.
Romano ha definito pienamente operativo e coordinato il sistema provinciale di sicurezza, ribadendo la disponibilità delle istituzioni all’ascolto e al confronto con i giovani. La situazione resterà monitorata nelle prossime ore, mentre il dispositivo predisposto accompagnerà la giornata di sabato.
































