
Benedetta Ghiotto, consigliera comunale delegata alle Politiche giovanili del Comune di Vicenza, è intervenuta sul tema “università in città“, focalizzando il suo intervento sulle intenzioni dell’amministrazione comunale in merito a problematiche inerenti gli spazi a disposizione degli studenti.
Istanze, queste, sollevate a margine dell’apertura, nei giorni scorsi, della nuova mensa universitaria dell’ESU di Padova nei locali di viale Trissino 55 a Vicenza. Il servizio ha abbandonato definitivamente la storica sede dell’ex GIL per trasferirsi in una struttura da 250 posti a sedere, messa a disposizione dalla Fondazione Studi Universitari di Vicenza fino al 2031, con orario garantito dal lunedì al venerdì (12–14).
Sul fronte della residenzialità, la consigliera ha delineato i prossimi passi per il capoluogo berico: “Il sistema degli studentati è destinato a rafforzarsi ulteriormente: oltre alle strutture già esistenti, si aggiungeranno infatti lo studentato del City Campus e quello dell’area dell’ex Macello“.
“Dopo decenni – ha proseguito Ghiotto – quest’area è di nuovo oggetto di una progettualità integrata alle necessità della nostra città, ampliando in modo significativo l’offerta abitativa per gli studenti universitari”.
In merito alla carenza di spazi per l’apprendimento, tema sollevato con forza dalla comunità studentesca, l’Amministrazione conferma la ricerca di soluzioni: “Per quanto riguarda la ricerca di ulteriori aule studio, l’amministrazione comunale conferma la piena disponibilità a lavorare insieme per individuare e valorizzare soluzioni già esistenti sul territorio e in dialogo con altre realtà attive in città”.
In questo percorso rientra il B55, definito dalla consigliera come “un esempio virtuoso di spazio condiviso e partecipato, pensato proprio per le nuove generazioni”. Ghiotto ha citato anche l’esperienza di ArcipelAGO, l’aula studio aperta lo scorso aprile negli spazi della Diocesi adiacenti alla Chiesa di Sant’Agostino, nata dall’iniziativa di un gruppo di giovani.
In conclusione, Benedetta Ghiotto ha espresso “grande soddisfazione” per l’apertura della mensa di viale Trissino: “Un risultato importante che va nella direzione di rendere Vicenza una città sempre più accogliente e attenta ai bisogni della popolazione studentesca”.
“Come consigliera comunale delegata alle politiche giovanili, ribadisco l’impegno a proseguire nel confronto e nella collaborazione con tutti i soggetti coinvolti, affinché Vicenza continui a crescere come città universitaria, capace di rispondere in modo concreto alle esigenze dei giovani e di costruire con loro il proprio futuro”.


































