Sociale Veneto, prorogato al 24 dicembre il bando per videosorveglianza nelle strutture sociosanitarie e socio-assistenziali

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Con un decreto del direttore competente, la Regione Veneto ha deciso di prorogare al prossimo 24 dicembre la scadenza del bando per l’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle strutture sociosanitarie e socio-assistenziali.

La proroga è stata decisa per consentire l’accesso ai fondi nazionali destinati a garantire una maggiore tutela ai soggetti fragili ricoverati nelle strutture residenziali, semiresidenziali o diurne.

Il bando ha una dotazione finanziaria complessiva di 6 milioni e 632 mila euro, attingendo da un apposito fondo nazionale. Questi fondi renderanno possibile l’installazione di sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso nelle strutture per anziani non autosufficienti e per persone con disabilità.

Il bando è rivolto esclusivamente a soggetti pubblici e proprietari di immobili che ospitano Centri Diurni e Comunità Alloggio per persone con disabilità, oltre a RSA e Centri servizi per anziani.

L’obiettivo principale è aumentare il livello di sicurezza e tutela per gli ospiti più vulnerabili che risiedono nelle strutture.

Il provvedimento regionale determina anche gli importi massimi erogabili per ogni singola struttura, a seconda della sua tipologia e dimensione.

Per i Centri diurni l’importo massimo è fissato a 7.500 euro, mentre per le Comunità alloggio sale a 10.000 euro. Per le RSA e i CRDG (Centri di riferimento per gravi disabilità e disturbi del comportamento) la quota è di 20.000 euro.

Per i Centri servizi la quota varia in ragione della dimensione della struttura: fino a 60 posti letto è prevista una quota di 31.000 euro più 60 euro per ogni posto letto.

Per le strutture tra 60 e 120 posti letto, la quota ammonta a 33.000 euro più 60 euro per ogni posto letto. Infine, per le strutture con più di 120 posti letto, il contributo massimo è di 35.000 euro più 60 euro per ogni posto letto.