
Anche Daniela Sbrollini, senatrice di Italia Viva e capogruppo in commissione Femminicidio, si è espressa contro le modifiche al testo del Ddl sulla violenza sessuale apportate dalla presidente della Commissione Giustizia del Senato, la leghista Giulia Bongiorno. Secondo la senatrice Sbrollini così modificato il Testo di Legge “è un clamoroso passo indietro rispetto al testo approvato all’unanimità alla Camera, oltre che un tradimento di un accordo politico ai massimi livelli.”
Sbrollini rincara la dose definendo il nuovo testo “Un vero colpo di mano della presidente della Commissione Giustizia del Senato, oltretutto portato avanti da donne, Meloni e Bongiorno, che vanno contro le donne. E’ gravissimo”.
L’esponente di Italia Viva ribadisce: “Un conto è cambiare qualche aggettivo, come aveva promesso Bongiorno, un altro è stravolgere drammaticamente il testo. Scompare la parola consenso, scritta nella convenzione di Istanbul, e si introduce la parola dissenso, che costringe le vittime a dover dimostrare di essere stata in dissenso. Con l’aggravante ulteriore della riduzione delle pene, che premia gli uomini violenti.”
In conclusione, per Sbrollini si tratta di “Una vergogna assoluta che va assolutamente fermata al Senato. Ci sono associazioni, esperti, giuristi che lo stanno già ripetendo. Dopo tutti i provvedimenti che sono state presi sulla repressione e anche sulla prevenzione, arriva una roba del genere. Basta giocare sulla pelle delle donne”.


































