Volksbank Vicenza Volley, dal sogno del riscatto al tie break amaro: Isuzu Cerea espugna via Goldoni

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Volksbank Vicenza Volley a muro col Cerea (foto Giuseppe Bortolan)
Volksbank Vicenza Volley a muro col Cerea (foto Giuseppe Bortolan)

La Volksbank Vicenza Volley torna in casa con fiducia dopo il successo a Peschiera ma spreca due set di vantaggio e cede 3-2 all’Isuzu Cerea. Le veronesi ribaltano la gara grazie a muro e continuità, lasciando alle beriche un tie break amaro e molti rimpianti.

Volksbank Vicenza Volley ko in casa al tie break con l’Isuzu Cerea

Il ritorno al palazzetto di via Goldoni doveva essere l’occasione per confermare il buon momento e dare continuità al percorso positivo del girone di ritorno. La Volksbank Vicenza Volley arrivava alla sfida contro l’Isuzu Cerea con aspettative alte: quinto posto in classifica, entusiasmo dopo il successo al tie break sul campo dell’Orotig Area Sport Peschiera e la voglia di riscattare il 3-2 dell’andata, una delle sconfitte che avevano segnato l’avvio di stagione.

Alla vigilia coach Mariella Cavallaro aveva parlato di una “battaglia sportiva”, sottolineando la completezza della formazione veronese e la necessità di affrontare il match con intensità e lucidità. Le premesse sembravano confermate nei primi due set, con le beriche capaci di dominare il gioco grazie a un attacco efficace e a una buona qualità complessiva in ricezione e distribuzione.

Il match, però, ha preso una piega diversa. Dopo un avvio brillante, la Volksbank Vicenza Volley ha progressivamente perso incisività, mentre l’Isuzu Cerea ha trovato fiducia e continuità, alzando il livello soprattutto a muro e mettendo in difficoltà la fase offensiva biancorossa. Le percentuali in ricezione sono calate e l’attacco, inizialmente scintillante, ha smesso di trovare soluzioni efficaci.

Il terzo set è stato lo snodo decisivo: Vicenza ha rallentato, fermandosi a soli dieci punti in attacco, lasciando spazio alla rimonta ospite. Da quel momento l’inerzia è cambiata. Cerea ha modificato alcuni riferimenti offensivi, trovando nella tecnica di Valeria Priore – poi premiata come mvp – un’arma decisiva per scardinare il muro-difesa vicentino.

Nel quarto parziale la situazione si è complicata ulteriormente anche per l’infortunio del libero Morra, costretta a lasciare il campo e sostituita dalla giovane Rossella Coradin, classe 2008. Un episodio che ha inciso sugli equilibri della squadra, con il gioco al centro e le soluzioni veloci che avevano fatto la differenza nei primi due set progressivamente scomparse. Solo Sartore è riuscita a mantenere continuità offensiva nel finale.

Il tie break, che sette giorni prima aveva regalato gioia alle beriche, questa volta si è trasformato in una delusione. Nonostante il tentativo di rinforzare la ricezione per ricostruire il gioco d’attacco, la Volksbank Vicenza Volley non è riuscita a reagire e ha lasciato campo libero alle veronesi, capaci di completare la rimonta e confermarsi autentica bestia nera della stagione biancorossa.

Il 3-2 finale lascia rimpianti e qualche riflessione tecnica, come evidenziato dalla stessa Cavallaro nel post gara, soprattutto per la gestione del terzo set che avrebbe potuto chiudere la partita. In classifica le beriche restano quinte, ora a quota 26 punti insieme a Lecco, e guardano già al prossimo impegno: domenica 8 marzo la difficile trasferta sul campo della capolista Banca Annia Aduna.

VOLKSBANK VICENZA VOLLEY-ISUZU CEREA 2-3

(25-13, 25-13, 23-25, 15-25, 9-15)
VOLKSBANK VICENZA VOLLEY: Spinello 6, Motroc 6, Pegoraro 13, Digonzelli 9, Ianeselli 7, Bacchilega 11, Morra (L), Ghezzi 4, Sartore 6, Tonello 1, Calza 2, Bauce 1, Coradin (L). All.: Cavallaro
ISUZU CEREA: Caruzzi 2, Cornelli 6, Peloso 12, Bernabè 14, Baiamonte 2, Bulla 5, Bovolenta (L), Priore 15, Diseppi, Cervellin 4, Contro. N.e.: Fracca, Massafeli (L). All.: Valente
ARBITRI: Scognamiglio e Cavalera
NOTE: durata set: 21’, 24’, 31’, 24’, 15’ per un totale di 1 ora e 55 minuti di gioco
Volksbank Vicenza Volley: battute sbagliate 10, ace 7, ricezione positiva 52% (perfetta 25%), attacco 32%, muri 8, errori 31
Isuzu Cerea: battute sbagliate 13, ace 3, ricezione positiva 41% (perfetta 20%), attacco 29%, muri 10, errori 31.