XXIV Festival Concertistico Internazionale sugli organi storici del vicentino: concerto di Ignace Michiels il 29 agosto al Duomo di Asiago

L’organista belga titolare della Cattedrale di Bruges, Ignace Michiels.
L’organista belga titolare della Cattedrale di Bruges, Ignace Michiels.
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Il  XXIV Festival Concertistico Internazionale sugli organi storici del vicentino fa tappa nel Duomo di Asiago. L’appuntamento programmato per Domenica 29 Agosto alle ore 20,45 vedrà protagonista l’organista belga titolare della Cattedrale di Bruges, Ignace Michiels.
Il concerto è inserito nelle celebrazioni per il 100° anniversario dalla nascita di Mario Rigoni Stern, in collaborazione con il Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Mario Rigoni Stern ed in collaborazione con la Città di Asiago.
L’interprete ha formulato un programma di particolare interesse proponendo un repertorio che omaggia uno dei temi cari al celebre scrittore asiaghese: la natura nelle varie espressioni.
L’impaginato musicale si apre con una trascrizione organistica della sinfonia dalla cantata n.29 di Johann Sebastian Bach ‘Wir danken dir, Gott’ il cui testo è un ringraziamento al Dio supremo per la bellezza del creato.
Il programma prosegue quindi con una pagina celebre del grande repertorio organistico, la III sonata per organo di F. Mendelssohn Bartoldy che si sviluppa nella luminosa tonalità di la maggiore.
L’organista Michiels, all’organo Ruffatti del 1953 con le sue oltre 3000 canne, propone quindi il “Lied to the sun” scritto da uno dei più importanti compositori belgi del ’900, Flor Peeters che tanto ha scritto per il “Re degli strumenti”.
Il gruppo centrale dei brani in programma attinge dai compositori francesi, infatti direttamente dal repertorio pianistico proviene la trascrizione organistica del Chiaro di Luna di C. Debussy, prosegue con  pagine che evocano i profumi di lavanda dei campi di provenza, ecco dunque del compositore Eugene Reuchsel, “Douceur des Champs de Lavande fleurie” da ‘Promenades en Provence’.
A completare il programma sull’organo sinfonico del Duomo di Asiago, un “trittico” tutto inglese di compositori tardo-romantici e contemporanei; di  Ronald Watson “Jubiläum”, di Alfred Hollins “A Song of Sunshine” ed in conclusione la brillante Toccata di John Weaver.
Ignace Michiels ha studiato organo, pianoforte e clavicembalo presso l’Accademia di Bruges (Belgio), sua città natale.
Nel 1986 è stato premiato dall’Istituto Lemmens di Louvian. Ha successivamente perfezionato il suo talento di musicista con Robert Anderson alla Southern  Methodist  University di Dallas, con Herman Verschraegen alla Royal Academy di Brussels e con Odile Pierre al Conservatorio Nazionale di Parigi, dove ha ottenuto il prestigioso Prix d’Excellence. Ha inoltre conseguito il diploma superiore in organo presso la Royal Academy di Ghent.
Ignace Michiels insegna organo presso la Facoltà di Musica all’University College di Ghent. Insegna inoltre organo all’Accademia di Musica di Bruges ed è organista titolare della cattedrale di San Salvatore della città. Il suo repertorio include le opere complete per organo di Bach, Franck, Mendelssohn, Duprè e Messiaen, le sinfonie di Widor e Vierne, le sonate per organo di Guillmant e Rheinberger. Come esecutore, si presenta sia in veste solistica, sia con orchestre e cori in svariati paesi. Inoltre viene spesso chiamato come giurato in concorsi d’organo internazionali e come professore per workshops e masterclasses. Michiels ha al suo attivo numerose incisioni discografiche.

L’ingresso al concerto è gratuito, è richiesta la prenotazione allo IAT di Asiago, numero di telefono 0424 462221, e-mail: [email protected], obbligatorio il Green Pass per l’accesso all’evento.

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