Zaia dà il benvenuto alla carovana rosa in Veneto: “Benvenuto Giro, non ti deluderemo, non ci deluderai”

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Il percorso del giro d'Italia
Il percorso del giro d'Italia: stanno per arrivare le tappe venete

Il Giro d’Italia sta per arrivare in Veneto: la tappa di domani infatti si concluderà a Padova, partendo da Fiera di Primiero, e quella di sabato avrà il traguardo a Bassano del Grappa. Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha salutato con grande piacere l’arrivo della carovana rosa nella regione, che è terra di grandi ciclisti e di grandi appassionati di ciclismo. Fra l’altro l’edizione 2024 della corsa rosa è particolarmente riuscita; “Uno dei più entusiasmanti Giri d’Italia degli ultimi decenni – ha detto infatti Zaia – sta per attraversare le strade del Veneto con la sua carovana di campioni, di colori, di spunti tecnici, di sport con la esse maiuscola. Un Veneto che tributa alla corsa rosa il benvenuto più grande e sincero, dettato dalla grande passione sportiva che ci caratterizza e dalla tradizione, che da anni vuole Giro d’Italia e Veneto uniti nel proporre tappe appassionanti e tecnicamente elevate. Benvenuto Giro, non ti deluderemo, non ci deluderai”.

Zaia ha anche fatto un’analisi “tecnica” sia sulla corsa in generale, sottolineando le grandi prestazioni dell’attuale leader, lo sloveno Pogacar, sia su quello che probabilmente sarà l’andamento delle due tappe venete: “A Padova i più si attendono la classica e spettacolarissima ‘volatona’ al termine di una tappa dedicata ai passisti veloci e ai velocisti. Due giorni dopo, il 25, il tappone che sa di epica, con il terribile strappo di Cà del Poggio nel cuore delle Colline del Prosecco Patrimonio dell’Umanità Unesco e ben due durissime salite sulla sommità del Monte Grappa prima di arrivare a Bassano. Chi sarà maglia rosa a Bassano, sarà il vincitore del Giro d’Italia 2024, e anche questo dato di fatto riempie lo sport veneto di orgoglio. Ora – ha concluso Zaia – non resta che aspettare qualche istante ancora per rinnovare la tradizione e l’entusiasmo che da sempre uniscono il Veneto e la corsa ciclistica più bella del mondo”.