
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia commenta lo schema di decreto legislativo sul Codice della strada che rende obbligatoria per i Comuni l’adesione alla piattaforma nazionale CUDE.
Le ZTL accessibili ai disabili in tutta Italia sono al centro dell’intervento di Enoch Soranzo, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente della Sesta commissione. Soranzo esprime soddisfazione per lo schema di decreto legislativo sul Codice della strada approvato dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre, nella parte che introduce l’obbligo per tutti i Comuni di aderire alla piattaforma nazionale CUDE.
Il Contrassegno unificato disabili europeo permette di associare la targa del veicolo al permesso. Secondo Soranzo, l’adesione obbligatoria dei Comuni consentirà ai titolari di circolare nelle zone a traffico limitato senza dover comunicare preventivamente la targa a ogni amministrazione. Il testo della posizione è stato diffuso dall’ufficio stampa del Consiglio regionale del Veneto.
Soranzo collega la scelta nazionale alla legge regionale veneta n. 19 del 12 agosto 2025, nata da un progetto di legge del quale era primo firmatario. Il consigliere afferma che quella norma aveva l’obiettivo di superare gli ostacoli burocratici incontrati dalle persone con disabilità nel passaggio tra Comuni diversi.
ZTL accessibili ai disabili, dal sistema veneto alla piattaforma CUDE
La legge regionale ha rafforzato la piattaforma ZTL Network e collegato le banche dati dei Comuni veneti. Soranzo ricorda che l’intervento comprendeva anche l’attenzione ai parcheggi rosa destinati alle donne in gravidanza, ai neogenitori e ai servizi di noleggio con conducente.
Il consigliere attribuisce alla norma nazionale il valore di una estensione del percorso avviato in Veneto. Nel suo intervento ringrazia il Governo e sostiene che l’interoperabilità tra banche dati possa ridurre moduli, comunicazioni preventive e sanzioni legate alla mancata registrazione in singoli Comuni.
Il tema era già stato affrontato quando il Consiglio regionale aveva approvato la libera circolazione nelle ZTL del Veneto per le persone con disabilità. Il nuovo schema di decreto porta ora la disciplina sul piano nazionale attraverso l’adesione obbligatoria alla banca dati CUDE.
Soranzo definisce il provvedimento una misura di semplificazione amministrativa e di autonomia per le persone con disabilità. La posizione del consigliere sulle ZTL accessibili ai disabili richiama quindi la continuità tra la legge veneta del 2025 e la riforma nazionale del Codice della strada.































