Schio e Bassanese: arresti, denunce e controlli dei carabinieri tra violenze domestiche, armi e droga

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rapina Schio

Quattro distinti interventi dei carabinieri tra Schio, Romano d’Ezzelino e Tezze sul Brenta: arresti, denunce e sequestri nell’ambito di controlli sul territorio e attività investigative contro violenza, porto d’armi e spaccio di droga.

Un’intensa attività di controllo del territorio e di polizia giudiziaria ha caratterizzato negli ultimi giorni l’azione dei carabinieri nel territorio tra l’Alto Vicentino e il Bassanese, con una serie di interventi che hanno portato ad arresti, denunce e sequestri di armi e sostanze stupefacenti. Episodi diversi tra loro, ma accomunati dall’attenzione delle forze dell’ordine alla sicurezza urbana e alla tutela delle persone.

Schio e Bassanese, arresti e denunce dei carabinieri

A Schio, nella mattinata del 28 gennaio 2026, i militari della Stazione Carabinieri hanno dato esecuzione a un provvedimento di carcerazione nei confronti di un cittadino italiano di 40 anni, residente in città e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo si trovava sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare a seguito di una condanna definitiva per reati contro il patrimonio. La misura è stata però sospesa dall’Ufficio di Sorveglianza di Verona dopo che, nei giorni precedenti, il 40enne era stato deferito in stato di libertà per il reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della coniuge. Alla luce delle segnalazioni pervenute sul comportamento tenuto dall’uomo, l’Autorità giudiziaria ha disposto l’aggravamento immediato della misura. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa circondariale di Vicenza.

Sempre a Schio, nella tarda serata del 29 gennaio 2026, è proseguita l’attività di controllo nel centro storico. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 33 anni per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Il controllo è avvenuto in via Carducci, durante un servizio di pattugliamento di routine: l’uomo, sottoposto a perquisizione sul posto, è stato trovato in possesso di un cutter e di un coltello con lama lunga 8 centimetri. Gli oggetti sono stati sequestrati e l’intervento si inserisce nel più ampio monitoraggio delle aree urbane maggiormente frequentate.

Nel Bassanese, a Romano d’Ezzelino, i carabinieri della locale Stazione, con il supporto del Nucleo Cinofili di Torreglia, hanno arrestato una coppia di conviventi, un uomo di 42 anni e una donna di 36, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante una perquisizione domiciliare delegata dalla Procura di Vicenza, i militari hanno rinvenuto circa 146 grammi di cocaina, 5,4 chilogrammi di marijuana, 1.150 euro in contanti, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Dopo la convalida, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per l’uomo e gli arresti domiciliari per la donna.

Infine, a Tezze sul Brenta, nella notte del 28 gennaio 2026, i carabinieri della Stazione di Rosà hanno arrestato un 25enne già sottoposto alla detenzione domiciliare. Durante un controllo presso l’abitazione, i militari hanno rinvenuto ketamina, cocaina e marijuana, oltre a un bilancino elettronico. Dopo la convalida dell’arresto, il giovane è stato ricondotto ai domiciliari.

Un quadro che restituisce l’immagine di un territorio costantemente presidiato, dove l’azione dell’Arma dei Carabinieri continua a concentrarsi sia sulla prevenzione sia sul contrasto ai reati più diffusi.


Si rappresenta che tutte le misure sono adottate d’iniziativa da parte del citato Reparto procedente e che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagini in relazione alle vicende sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.