
“Musei in movimento: dalla conservazione a laboratori di futuro”, un ciclo di sei incontri d’alto profilo che esplora la metamorfosi delle istituzioni museali da “custodi statici” a centri dinamici di innovazione, inclusione e narrazione contemporanea.
È questa la proposta dell’Istituto Rezzara, in collaborazione con il Comune di Vicenza, per la primavera 2026. Il programma, che si svilupperà dall’11 febbraio al 28 aprile, vedrà alternarsi protagonisti della scena culturale nazionale e locale che incontreranno il pubblico in diverse sedi museali della città.
“Siamo particolarmente lieti di inaugurare questo ciclo di incontri nella Basilica Palladiana, davanti all’Olimpichetto, ultimo progetto promosso dai Musei Civici con l’obiettivo di reinterpretare e rendere dinamico un significativo elemento del patrimonio cittadino – commenta l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin -. I musei vivono di relazioni e ogni iniziativa che favorisca un dialogo attivo con il patrimonio è per noi motivo di grande interesse. Desideriamo pertanto ringraziare l’Istituto Rezzara per aver ideato e realizzato un palinsesto di così alto profilo qualitativo”.
“Il patrimonio culturale custodito nei nostri musei non è un’eredità immobile, ma un capitale vivo che deve dialogare con le sfide del nostro tempo – afferma il Vincenzo Riboni, presidente dell’Istituto Rezzara – Con questo ciclo di conferenze vogliamo sottolineare come i musei possano diventare presidi civici fondamentali, capaci di orientare la visione del futuro di una comunità attraverso la consapevolezza delle proprie radici”.
Alessandra Ronchi, direttore dell’Area Culturale dell’Istituto Rezzara, spiega la genesi del progetto: “L’idea nasce dalla constatazione che alcune città come Torino siano rinate proprio grazie al ‘museo in movimento’, un patrimonio immateriale diventato opportunità di sviluppo sociale ed economico. La ricerca di nuovi modelli di rigenerazione, basati su tecnologia e inclusione, può essere motore per una stagione d’oro anche per Vicenza. Il ciclo di incontri, ad ingresso libero, è aperto a tutti, con il desiderio di scoprire linguaggi nuovi, che aprano sempre più l’arte al mondo”.
Il ciclo si aprirà l’11 febbraio alle 18.30 in Basilica Palladiana: sul palco di Olimpichetto Valeria Cafà, direttrice dei Musei Civici di Vicenza terrà la conferenza “Cosa sono i musei civici oggi?”.
Il 25 febbraio alle 18 Guido Beltramini, direttore del Palladio Museum, istituzione che ospiterà l’incontro, interverrà su “Palladio Museum e patrimonio palladiano”.
Il direttore del Museo Diocesano di Vicenza, monsignor Francesco Gasparini affronterà il tema “La mission di un Museo Diocesano”: appuntamento il 6 marzo alle 18 a Palazzo Bonin Longare (corso Palladio 13).
Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, sarà il 21 marzo alle 18 al Centro Diocesano “Mons. A. Onisto” (viale Rodolfi 14/16) dove interverrà sul tema “La memoria è il nostro futuro”.
Alla Fondazione Studi Universitari di Vicenza (stradella San Nicola, 3) Francesca Lazzari, presidente della Fondazione Giuseppe Roi Ente Filantropico, il 10 aprile parlerà del tema “L’ex Cinema Corso come catalizzatore di energie creative”.
Infine “Le Gallerie d’Italia: un museo in quattro sedi. Il Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo” saranno oggetto della conferenza del 28 aprile alle 18 alle Gallerie d’Italia-Vicenza con Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore Generale Gallerie d’Italia.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Info e prenotazioni: 0444 324394 info@istitutorezzara.it
Per prenotare compilare il modulo al link https://docs.google.com/forms/
Le conferenze sono riconosciute come corso di aggiornamento per gli insegnanti.
Programma completo al link https://eventi.comune.vicenza.


































