
(Adnkronos) –
Gli ispettori dell'Aiea, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, potranno ispezionare i siti nucleari dell'Iran. Lo ha dichiarato Ali Larijani, segretario del Consiglio superiore per la sicurezza dell'Iran. "Per dimostrare che l'Iran non è alla ricerca di armi nucleari, permetteremo agli ispettori dell'Aiea di ispezionare i nostri siti nucleari, anche quelli che si trovano nel sottosuolo e sulle montagne'', ha affermato, ribadendo tuttavia che "la questione missilistica riguarda la sicurezza nazionale dell'Iran e non negozieremo su questo''. ''I negoziati devono essere equi, significativi e privi di tattiche dilatorie'', ha aggiunto mentre il ministro degli Esteri Abbas Araghchi è arrivato a Ginevra, dove domani si terranno colloqui con gli Stati Uniti sul programma nucleare di Teheran. La delegazione americana sarà guidata dall'inviato speciale della Casa Bianca Steve Witkoff e dal consigliere di Donald Trump Jared Kushner. In un post su X il ministro degli Esteri iraniano ha sottolineato che "la sottomissione alle minacce non è sul tavolo dei negoziati''. Araghchi a Ginevra incontrerà ''insieme agli esperti nucleari, Rafael Mariano Grossi'', il direttore generale dell'Aiea. Sarà ''una discussione tecnica approfondita'', ha affermato. Il ministro degli Esteri iraniano ha poi annunciato un incontro con il capo della diplomazia dell'Oman, Badr Albusaidi, ''in vista dell'incontro diplomatico con gli Stati Uniti di martedì'', domani, nei quali Muscat sta svolgendo un ruolo di mediazione. ''Sono a Ginevra con idee concrete per raggiungere un accordo giusto ed equo. Ciò che non è sul tavolo: la sottomissione prima delle minacce'', ha affermato il capo della diplomazia iraniana.
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