Incentivi al lavoro, Cavion (Confartigianato Vicenza): bene assunzioni ma servono regole rapide

193
Incentivi al lavoro Gianluca Cavion, presidente di Confartigianato Vicenza, e la comunità energetica A-Certa
Gianluca Cavion, presidente di Confartigianato Vicenza

Gli incentivi al lavoro del Decreto Primo Maggio convincono Confartigianato Vicenza: Gianluca Cavion apprezza bonus assunzioni e attenzione ai salari, ma chiede tempi certi per le circolari attuative.

Incentivi al lavoro, Confartigianato Vicenza tra aperture e criticità

Primo giudizio complessivamente positivo da parte di Confartigianato Imprese Vicenza sulle misure contenute nel Decreto Primo Maggio, con particolare riferimento agli incentivi al lavoro, ritenuti utili per sostenere l’occupazione.

A esprimere la posizione è il presidente Gianluca Cavion, che sottolinea come gli strumenti previsti – bonus donne, giovani e ZES – possano favorire una maggiore stabilità occupazionale, soprattutto per chi incontra maggiori difficoltà di accesso al mercato del lavoro.

Assunzioni e salari: segnali positivi
Tra gli elementi più apprezzati emerge l’attenzione ai “salari giusti”, requisito per accedere agli incentivi. Una scelta che, secondo Cavion, rafforza il ruolo dei contratti collettivi nazionali e contribuisce a contrastare i contratti pirata, limitando fenomeni di dumping contrattuale e concorrenza sleale.

Imprese artigiane e responsabilità sociale
Il decreto prevede anche incentivi per le aziende che favoriscono la conciliazione tra vita e lavoro. Un ambito in cui molte imprese artigiane sono già impegnate, spesso senza necessità di obblighi normativi, ma per responsabilità verso i lavoratori e attenzione alla sicurezza.

Il nodo delle circolari attuative
Nonostante il giudizio positivo, Confartigianato Vicenza richiama una criticità strutturale: i tempi delle circolari Inps. «Spesso arrivano dopo mesi e con effetto retroattivo – osserva Cavion – creando incertezza per le imprese e rischiando di rallentare le assunzioni».

I dati sull’occupazione
Il contesto vicentino evidenzia nel 2025 un calo dell’occupazione dell’1,4%, in controtendenza rispetto alla crescita nazionale (+0,8%), pur mantenendo una dinamica positiva nel medio periodo. Il tasso di occupazione resta elevato (73,9%) e l’artigianato mostra una sostanziale tenuta.

In questo quadro, gli incentivi al lavoro rappresentano per Confartigianato Vicenza un passo nella giusta direzione, a condizione che siano accompagnati da regole chiare e tempi certi, indispensabili per trasformare le misure in opportunità concrete per imprese e lavoratori.