
Sono dieci le proposte di associazioni, realtà culturali e sociali ed enti del Terzo settore ammesse al bando del Comune di Vicenza per la realizzazione di iniziative finalizzate all’animazione e alla rivitalizzazione del centro storico.
I progetti, selezionati da un’apposita commissione valutatrice, si svolgeranno da qui a dicembre 2026 nel cuore della città, con attività rivolte alle famiglie e a un pubblico intergenerazionale e con il coinvolgimento diretto delle attività commerciali.
Il Bando per rivitalizzare il Centro storico di Vicenza
L’avviso pubblico, emanato nel giugno scorso dall’amministrazione comunale, aveva l’obiettivo di raccogliere proposte culturali, artistiche, musicali, teatrali, enogastronomiche e ludico-ricreative capaci di favorire la partecipazione, aumentare la permanenza nel centro storico di Vicenza e sostenere il commercio di prossimità.
Tra gli elementi valutati dalla commissione figuravano l’originalità e l’innovazione delle iniziative, la capacità di coinvolgere famiglie e giovani, la collaborazione con gli esercizi commerciali, la creazione di reti tra più soggetti e le ricadute positive sulla vivibilità e sull’attrattività del centro, nonché l’eventuale collegamento o sostegno della mostra “Italia – Germania – Pittura e scultura tra 800 e 900: da Canova a Kiefer”.
I progetti selezionati beneficeranno di un contributo comunale fino a un massimo di 2 mila euro per iniziativa e comunque non superiore all’80 per cento del costo complessivo. Le attività dovranno essere interamente gratuite per i cittadini che vi parteciperanno.
Assessore Balbi: “iniziativa sostiene anche il commercio”
“Con questo bando abbiamo voluto sostenere progetti capaci di portare nuove occasioni di partecipazione e socialità nelle vie e nelle piazze del centro storico, di Vicenza creando al tempo stesso un rapporto concreto con le attività commerciali – dichiara l’assessora alle attività produttive e al rilancio del centro storico Cristina Balbi –.
Le dieci proposte selezionate sono diverse tra loro, ma hanno in comune la capacità di utilizzare la cultura, l’arte e l’animazione come strumenti per vivere la città e scoprirne luoghi, attività e realtà. È particolarmente significativo il coinvolgimento di negozi, botteghe e altri esercizi del centro, perché la rivitalizzazione passa anche dalla costruzione di una relazione più forte tra iniziative culturali, cittadini e commercio di prossimità”.
Rivitalizzazione de centro storico: i dieci progetti ammessi
I Giullastri di Montebello Vicentino, propone Lo spettacolo dei sogni volanti, un’animazione artistica e culturale diffusa con teatro di strada, trampolieri, personaggi fantastici e spettacoli itineranti lungo le vie commerciali e le aree pedonali del centro, con il coinvolgimento di bambini e famiglie.
Theama, associazione culturale di Vicenza, realizzerà La mia Vicenza, un progetto dedicato alla memoria e all’identità cittadina attraverso una call pubblica rivolta a cittadini over 60 e studenti delle scuole superiori, laboratori sulle memorie condivise e una passeggiata notturna. Il 23 ottobre è previsto anche il coinvolgimento di due osterie storiche del centro.
Come un incantesimo Aps, sempre di Vicenza, porterà negli spazi di AB23, nell’ambito della rassegna Natale in Contrà, laboratori di arte tessile contemporanea rivolti a bambini, famiglie e cittadini, per la realizzazione collettiva di una grande installazione. Saranno privilegiati materiali di recupero, tessuti riciclati e materiali provenienti da donazioni ed eccedenze produttive.
Unicomondo società cooperativa sociale di Vicenza, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Agendo, proporrà un ciclo di iniziative culturali, performative ed enogastronomiche tra contrà Catena, piazza delle Erbe e le aree limitrofe, con attività rivolte alle famiglie e a un pubblico intergenerazionale.
Metamorfosi Gallery di Vicenza realizzerà un progetto espositivo diffuso dedicato al confronto tra artisti italiani e tedeschi, utilizzando alcune vetrine degli esercizi commerciali del centro storico e Palazzo Thiene come spazi espositivi e di partecipazione. Le visite saranno curate anche da studenti delle scuole del centro storico.
Dea Mundi Aaps di Valli del Pasubio proporrà un percorso storico diffuso dedicato all’Ottocento, con un Passaporto dell’Ottocento attraverso i negozi aderenti, nei quali saranno esposti oggetti e allestimenti a tema. Il percorso si concluderà il 14 novembre con una promenade in costume storico, accompagnata da danze e animazione.
La Aps Sintesi di Vicenza realizzerà un percorso diffuso di arte contemporanea lungo corso Fogazzaro, con installazioni temporanee, incontri con artisti e interventi performativi, in collegamento con la mostra Italia-Germania della Basilica Palladiana. Il progetto coinvolgerà anche le attività commerciali, contribuendo alla costruzione di un itinerario culturale urbano.
L’Associazione pedagogica steineriana di Vicenza propone un format rivolto a bambini e famiglie che unirà spettacolo teatrale, laboratorio creativo e merenda biologica negli spazi e nelle attività adiacenti al negozio e ristorante Silene Bio. Gli appuntamenti saranno curati dal Teatrino Dogninfiaba, con letture animate e spettacoli teatrali di figura, anche con riferimenti alla mostra Italia-Germania.
Golden, realtà vicentina specializzata in moda sostenibile e vintage, coinvolgerà le botteghe artigianali del centro storico nella realizzazione di un percorso espositivo diffuso. Per tre settimane le vetrine degli esercizi aderenti saranno trasformate in piccole mostre autonome, riconoscibili attraverso un’identità grafica comune, con visite guidate e attività rivolte a famiglie e visitatori.
Numa, associazione culturale di Vicenza, realizzerà nel quartiere di Porta Nova una rete di iniziative artistiche e relazionali con vetrine tematiche negli esercizi commerciali, conferenze, workshop artistici e collaborazioni con realtà vicentine impegnate nelle arti performative.








































