
L’orso di passaggio sull’Altopiano di Asiago avvistato nei giorni scorsi provocando anche apprensione è un giovane maschio di circa due anni in fase di dispersione, proveniente dall’area di Trento e diretto ad est.
Secondo quanto appreso, i suoi movimenti sono tracciati da oltre un mese in collaborazione con esponenti del mondo venatorio, inquadrato e visto quasi ogni notte grazie alle fototrappole comunemente utilizzate per il controllo dei cinghiali.
Sono in corso verifiche per l’identificazione dell’esemplare e dall’analisi di alcune sue feci è stato confermato che fin ora si è nutrito di vegetali. Non ha mai assunto, nel periodo indicato, un comportamento problematico: non si avvicina mai alle abitazioni e nessun cittadino lo ha mai visto direttamente.
La Polizia Provinciale di Vicenza partecipa al monitoraggio “in maniera costante sul territorio montano” di competenza.
Il corpo di polizia provinciale opera in stretta collaborazione e coordinamento con gli uffici competenti della Regione Veneto e rassicura la popolazione.
Il Presidente della Provincia di Vicenza, Andrea Nardin ha detto: “Di fronte al transito di questi esemplari è fondamentale ribadire un principio di rispetto per la fauna: quanto più l’uomo sta lontano, tanto meglio è per l’orso e per gli animali selvatici in generale. Mantenere la giusta distanza e non interferire con i loro habitat è il modo più corretto e sicuro per tutelare sia la nostra comunità sia la stessa fauna selvatica”.






































