Sla, a Savona Aisla inaugura ‘La Casa di Silvia’, ospitalità accessibile per pazienti e caregiver

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Un luogo dove le persone con Sla (Sclerosi laterale amiotrofica), i loro familiari e i caregiver possano concedersi una vacanza senza ostacoli. È questo l’obiettivo de ‘La Casa di Silvia’, il primo progetto nazionale di ospitalità accessibile promosso da Aisla, inaugurato a Savona. L’appartamento, completamente accessibile e attrezzato, nasce dalla donazione della famiglia Codispoti e dal sostegno della comunità. Un gesto che trasforma il ricordo di Silvia, scomparsa nel maggio 2025 dopo oltre vent’anni di convivenza con la Sla, in un’opportunità concreta di accoglienza e sollievo per altre persone che vivono la stessa malattia. La struttura offrirà gratuitamente soggiorni alle persone con Sla, ai loro familiari e ai caregiver, mettendo a disposizione uno spazio pensato per favorire cura, relazione e momenti di serenità, superando le barriere imposte dalla malattia e dagli ambienti non accessibili. A rendere ancora più significativa l’iniziativa è la posizione dell’appartamento, a pochi passi dallo ‘Scaletto senza Scalini’, la spiaggia simbolo dell’inclusione sul litorale savonese, che consentirà agli ospiti di vivere il mare in un contesto realmente accessibile.